Sicurezza
LARINI RISPONDE
«La caserma? Progetto per rilanciare la città»
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MASSAROSA. «La comunità di Massarosa aspetta la nuova Caserma dei carabinieri da decenni. Le dimensioni dell'attuale caserma non consentono l'incremento di forze armate di cui il nostro comune ha bisogno, per garantire maggior sicurezza e tranquillità ai nostri cittadini sempre più indifesi e colpiti da episodi di criminalità e microcriminalità. La replica del Sindaco Franco Mungai all'esponente dell'Udc Alberto Coluccini in merito al forte aumento dei furti nelle abitazioni, è veramente fuori luogo a dimostrazione che non si ha la consapevolezza del grave problema». Il duro attacco arriva dall'ex-sindaco Fabrizio Larini. «Il sindaco Mungai - va avanti Larini - ha bloccato la realizzazione della nuova caserma a fronte di un esposto di alcuni proprietari di terreni che potrebbe, secondo Mungai aver dato origini a delle indagini. Poi Larini compie una ricostruzione della vicenda. «Il progetto definitivo ebbe l'approvazione di tutti gli enti competenti, compresa l'arma dei carabinieri. Dopo infiniti incontri tecnici-politici riuscimmo a proporre alla proprietà del Fornacione una soluzione che prevedesse un centro termale, un albergo e un parcopubblico. Le unità abitative erano previste dietro la Sarzanese a condizione che la proprietà costruisse a proprie spese la caserma. Il nostro progetto era quindi realizzare un centro termale con albergo e un parco pubblico, il tutto nelle vicinanze del nuovo campo da golf da noi fortemente sostenuto. Tutto questa sarebbe stata una grande spinta all'occupazione e all'economia di Massarosa, oggi fortemente depressa».
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