Gioco
I balneari in missione a Roma:saranno ricevuti dal ministro
Previsto l'incontro con il nuovo responsabile degli affari europei Enzo Moavero. Intanto c'è una cauta apertura di Emiliano Favilla: «Pronti a pagare di più per cancellare le aste»
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Stavolta la missione a Roma non sarà solo di protesta. Non mancheranno patini, ombrelloni sdraio e megafoni. Ma al colore che caratterizza le incursioni e i cortei del Comitato salvataggio imprese balneari si aggiungerà un po' più di sostanza. Perché a Roma i titolari degli stabilimenti che da mesi dicono no alle aste (quelle previste dalla direttiva europea Bolkestein e derogabili, come spiegato agli stessi balneari dai funzionari dell'Ue incontrati a Bruxelles, su iniziativa dei governi nazionali) incontreranno il ministro per gli Affari Europei Enzo Moavero. E al tavolo di confronto chiederanno sì lo stop alle aste, ma si renderanno anche disponibili a rimboccarsi le maniche contro la crisi. «Siamo disponibili a fare la nostra parte per superare la crisi del nostro Paese - spiega Emiliano Favilla, uno dei portavoce del Comitato - e siamo pronti a trattare sul come farlo a condizione che ci sia data la possibilità di sopravvivere». Tradotto: la categoria potrebbe anche accettare aumenti sul canone da pagare per l'utilizzo del demanio ma solo se avrà la certezza di continuare a lavorare su quelle aree, senza correre il rischio di vedersele portare via dal miglior offerente. Come attuare la direttiva Bolkenstein sarà ovviamente il governo, con Moavero, a deciderlo. All'incontro, reso possibile grazie alla mediazione della senatrice Manuela Granaiola, i balneari arriveranno nuovamente in carovana. I dettagli della spedizione saranno definiti martedì, durante l'assemblea nazionale della categoria in programma al Principe di Piemonte. In questa occasione, tra l'altro, i balneari poseranno per altri due scatti ricordo: una grande scritta umana "No alle aste" che sarà ripresa dall'alto e uno scatto di gruppo di tutti i balneari italiani uniti in questa battaglia. Per l'incontro con il ministro è stata ipotizzata una data compresa tra il 12 e il 16 di dicembre. «La manifestazione - spiegano i rappresentanti del Comitato - partirà dalla riviera ligure e, scendendo verso Roma, si implementerà e si rafforzerà con l'apporto dei balneari delle Marche e dell'Abruzzo e di tutte le zone litoranee italiane, con l'auspicio di coinvolgere anche i balneari provenienti dal Sud».
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