Italia
VERITÀ GIUSTIZIA SICUREZZA
Strage, sciopero generale il 6 dicembre al fianco di Antonini
◗
SI CAMBIA. Dall11 dicembre entra in vigore lorario invernale 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Quattro ore di sciopero, il 6 dicembre in tutti i settori - pubblici e privati - della Versilia. È l'iniziativa della Cgil al fianco dei familiari delle vittime della strage di Viareggio e contro il licenziamento di Riccardo Antonini, ferroviere e consulente di parte civile nell'incidente probatorio sul disastro ferroviario che Fs ha ritenuto in conflitto di interesse con l'azienda al punto da arrivare alla perdita del posto di lavoro. Su questo punto è netto il segretario della Cgil Versilia, Paolo Bruni: «L'atteggiamento di Ferrovie nei confronti di Antonini è inammissibile e riporta indietro di 100 anni l'ordinamento giuridico in materia di diritto del lavoro. La scelta di Riccardo Antonini è qualla di un impegno civile, sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro, che non può essere negato a nessuno». Il disastro ferroviario di due anni e mezzo fa tra le case di via Ponchielli, via Porta Pietrasanta, via Burlmacchi «non è stata una fatalità - prosegue Bruni - ma una strage annunciata. C'erano stati incidenti sui binari nei mesi nei giorni immediatamente precedenti e segnali sono arrivati anche dopo. Da allora ad oggi, purtroppo, niente o quasi è stato fatto». Riccardo Antonini deve essere reintegrato nel suo posto di lavoro: lo dice a chiare lettere Daniela Rombi, presidente dell'associazione "Il mondo che vorrei", nata per riunire i familiari delle vittime: «E noi saremo sempre al suo fianco. Ogni giorno ci vengono sbattute in faccia le esternazioni dell'amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti: non lo possiamo più sopportare. Ed è anche per questo che chiediamo a tutti i lavoratori di essere in piazza il 6 dicembre». D.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
