Il Tirreno

Versilia

Apre i battenti il centro anoressici

Matteo Tuccini
<b>CURA.</b> Il dottor Di Fiorino. A dx, il centro anoressici
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CURA. Il dottor Di Fiorino. A dx, il centro anoressici

Oggi la cerimonia di presentazione, a gennaio arrivano i primi 10 pazienti

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 LIDO. Aprirà i battenti a gennaio il nuovo centro per anoressici di Lido, il primo in Toscana e il terzo in Italia. Dieci pazienti saranno ospitati in una bella villa privata in viale Colombo, che li terrà in cura per un tempo medio di 6 mesi ciascuno.  Stamani alle 8,30, nell'auditorium dell'ospedale Versilia, è prevista una presentazione della struttura, chiamata "Villamare", in cui lavoreranno 2 psichiatri, 2 psicologi, 2 educatori, 4 infermieri e una dietologa. Il professore belga Johan Vanderlinden - che ha seguito e continuerà a seguire il progetto - aprirà il convegno, dopo di che ci sarà una visita alla villa.  «La Versilia diventa punto di riferimento». L'importanza di questa struttura, spiega il primario di psichiatria del Versilia Mario Di Fiorino, è enorme. «Realizziamo un progetto che ci pone all'avanguardia in Italia, dove diventiamo punto di riferimento per la cura dell'anoressia e in generale dei disturbi di carattere alimentare - dice - Finora ci si poteva rivolgere solo a due centri, uno in Veneto e uno in Umbria; grazie a questo nuovo servizio la Versilia diventa un polo regionale di questo settore. Sono convinto che ne beneficeremo noi stessi, acquisendo competenze sempre maggiori».  A Villamare arriveranno - dopo il vaglio di esami clinici, pareri di medici e il passaggio attraverso una lista d'attesa regionale - pazienti «che hanno una certa stabilità fisica - dice il professor Di Fiorino - È evidente, infatti, che chi si trova in condizioni molto difficili e deve essere curato per evitare che rischi di morire deve comunque essere trattato in ospedale. Questa è una struttura dove si aiuta ad uscire da anoressia e bulimia, non a caso si parla di esperienza comunitaria. Come Asl seguiremo ogni passo del centro, verificando che le prassi seguano le nostre indicazioni».  Ad aggiudicarsi l'appalto - che causò anche qualche polemica tra Di Fiorino e la direzione dell'Asl - è stata un'associazione d'imprese tra la cooperativa Paim di Cascina e la Ville di Nozzano srl. La retta sarà coperta interamente dalla Regione.  Il convegno. A parlare della comunità per anoressiche, nel convegno "Il modello residenziale per la cura di anoressia e bulimia" all'auditorium dell'ospedale, sono il professor Johan Vanderlinden dell'Università cattolica di Lovanio (Belgio), il professor Mauro Mauri della clinica psichiatrica dell'università di Pisa, il dottor Alessandro Del Debbio dell'unità di psichiatria dell'Asl 12, e i dottori Adolfo Bandettini Di Poggio e Linda Pannocchia della comunità terapeutica per anoressia e bulimia di riferimento regionale.  

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