Il Tirreno

Versilia

I sindacati: non saremo
al prossimo incontro

Vigili in stato di agitazione

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 VIAREGGIO. Polizia municipale in stato di agitazione, dopo l'assemblea convocata in Municipio ieri mattina. I nodi che aggrovigliano il Comando guidato da Vincenzo Strippoli sono tanti e gli agenti denunciano «la carenza di tutto».  Se non bastessero le molte questioni interne aperte, ci si è messo anche il Regolamento approvato dal consiglio comunale con tanto di blitz della maggioranza per istituire un turno notturno che - hanno più volte sottolineato sindacati e vigili - in realtà per la polizia municipale toscana non è previsto.  Così, diffidando l'amministrazione Lunardini dall'approvare le delibere di Giunta di volta in volta necessarie per avere i vigili in servizio la notte, i sindacati della polizia municipale fanno sapere che non parteciperanno all'incontro, già fissato dall'amminsitrazione il 6 dicembre, per discutere il disciplinare del Corpo.  Da qui ai prossimi giorni, inoltre, i sindacati dei vigili valuteranno le forme dell'agitazione. Non è la prima volta che accade, negli ultimi due anni. Ma la situazione al Comando si va facendo davvero "calda".  Mentre i rapporti tra il comandante Strippoli e la stessa amministrazione Lunardini si fanno sempre più difficili, anche in seguito all'inchiesta relativa all'acquisto delle auto e delle moto che il comandante avrebbe voluto comprare utilizzando, come dagli atti firmati, fondi legati alla strage di Viareggio. La vicenda si è conclusa con un debito fuori bilancio ed un'inchiesta aperta, della quale l'amministrazione - così la rimostranza - sarebbe venuta a sapere solo dalla stampa e non direttamente dall'interessato come previsto. D.F.

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