Il Tirreno

Versilia

Ma restano i dubbi su come andare a trattare i beni immobili nelle aree di proprietà della comunità

Usi civici, parte l'iter per l'elezione dell'Asbuc

Novità sulle aree degli usi civici a Seravezza
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Novità sulle aree degli usi civici a Seravezza

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 SERVAEZZA. La prima fase vedrà come protagonista la Regione che dovrà emettere un decreto con il quale restituisce alla comunità le aree destinate ali usi civici. Dopo di che entrerà in gioco il Comune che dovrà notificare i provvedimenti. Solo dopo ci saranno le lezioni.  Non saranno brevi i tempi per la nomina dell'Asbuc (l'assemblea dei cittadini che andrà ad occupari delle terre civice di Seravezza).  Ma per chi ha da sempre creduto nella battaglia per gli usi civici, come il comiato servezzino tutt'oggi in lotta con Henrauux, il percorso delineato alcuni giorni fa dalla Regione per la restituzione di pezzi di montagna alla comunità seravezzina è già una straordinaria vittoria. La Regione ha voluto incontrare i cittadini del Comitato e il Comune a seguito della conclusione della perizia che definisce nel dettaglio le aree da reintegrare (cioè restituire alla collettività) in base agli accertamenti effettuati nel 1985 e oggetto di numerosi contenziosi legali andati definitivamente a sentenza nel 2008.  Pozioni di montagna (che non comprendono almeno in questa fase i possedimenti dell'Henraux) per le quali la Regione dovrà ora decretare la restituzione al patrimonio della collettività (gli abitanti delle frazioni montane). Il provvedimento sarà comunicato al Comune il quale a sua volta andrà a notificarlo agli interessati (che a questo punto non potranno più opporsi). Dopo di che saranno attivati i necessari passaggi burocratici per la registrazione, la trascrizione e la voltura delle aree interessate al Catasto. Ultima fase dell'iter decritto dalla Regione sarà quella delle elezioni dell'Asbus, cioè dei cittadini che avranno il compito di gestire i territori "civici" costituiti in gran parte da pascoli e boschi. Aree sulle quali, in alcuni casi, si trovano anche beni immobili, talvolta addirittura abitazioni. Ci sarà quindi da capire in che modo questi beni, acquistati o costruiti spesso ignorando l'iter avviato sugli usi civici, saranno gestiti dato che gli attuali possessori perderanno di fatto il diritto di proprietà relativamente ai terreni sui quali hanno edificato le proprie abitazioni.

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