La manifestazione
Le doppiette si lamentano degli insediamenti e del mancato rispetto delle regole
Proteste contro le tendopoli
Roy Lepore
I cacciatori: alle Carbonaie vietato sparare per colpa dei nomadi
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Sempre meno spazi per cacciare: è quanto segnalano Andrea Bertolucci e Davide Musetti. «Siamo i primi a volere che si rispettino le regole, quindi se le forze dell'ordine fanno controlli ben vengano - dicono le due doppiette - però le leggi dovrebbero essere rispettate da tutti, cosa che invece non avviene. Per esempio nella zona delle Carbonaie a Bicchio c'è un accampamento di nomadi e quindi li è impossibile cacciare. In alcuni casi ci siamo trovati anche ad essere minacciati, quindi è ovvio che non è possibile rischiare». La polizia municipale è già intervenuta una volta allontanando queste persone, che però sono tornate, perchè nessuno in modo energico controlla con frequenza».
Ma non ci sono altri posti alternativi? «Ci sarebbero, però non è facile anche in questi casi cacciare. Prima c'era la Morina in fondo a via Paladini al Varignano, ma ora hanno iniziato dei lavori in una casa, quindi è una zona dove non possiamo più andare. In padule ci sono capanni di privati che è difficile poter avere in affitto, come pure i titolari di bilance che nel tempo sono defunti non sono stati sostituiti con altri.
I cacciatori sono controllati, però purtroppo non siamo nelle condizioni di poter cacciare, perchè gli spazi sono ridotti davvero ai minimi termini, compreso la "macchia" a Migliarino, dove ci sono nordafricani accampati. Anche in questo caso diventa difficile poterla frequentare, soprattutto per problemi di sicurezza. Chiediamo insomma che ci diano gli spazi necessari, dove anche noi si possa andare a cacciare, senza avere tutti questi problemi che invece incontriamo sempre più frequentemente».
Ma non ci sono altri posti alternativi? «Ci sarebbero, però non è facile anche in questi casi cacciare. Prima c'era la Morina in fondo a via Paladini al Varignano, ma ora hanno iniziato dei lavori in una casa, quindi è una zona dove non possiamo più andare. In padule ci sono capanni di privati che è difficile poter avere in affitto, come pure i titolari di bilance che nel tempo sono defunti non sono stati sostituiti con altri.
I cacciatori sono controllati, però purtroppo non siamo nelle condizioni di poter cacciare, perchè gli spazi sono ridotti davvero ai minimi termini, compreso la "macchia" a Migliarino, dove ci sono nordafricani accampati. Anche in questo caso diventa difficile poterla frequentare, soprattutto per problemi di sicurezza. Chiediamo insomma che ci diano gli spazi necessari, dove anche noi si possa andare a cacciare, senza avere tutti questi problemi che invece incontriamo sempre più frequentemente».
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