Il Tirreno

Versilia

«Vigilantes e telecamere per la sicurezza a Lido»

Marco Pomella
La Passeggiata di Lido di Camaiore
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La Passeggiata di Lido di Camaiore

Il sindaco risponde alle richieste dei commercianti: filmati utili a identificare gli autori dei furti

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 CAMAIORE. Vigilantes privati, da affiancare alle forze dell'ordine, per controllare gli edifici comunali, dalle scuole alle biblioteche. E una moltiplicazione delle telecamere a circuito chiuso a vigilare sulla passeggiata e sull'entroterra di Lido.  E' la ricetta per il 2012 del sindaco Giampaolo Bertola contro il dilagare di fenomeni di microcriminalità lamentati da residenti e commercianti del litorale.  Non cade nel vuoto l'appello di alcuni commercianti diretto al sindaco per chiedere più controlli, né la proposta avanzata dai balneari di estendere (aiutati dalle altre categorie economiche) il servizio di guardianaggio anche in inverno.  Ma Bertola mette dei paletti precisi. «I vigilantes pagati dai balneari - dice - possono controllare la passeggiata, i bagni e i negozi. Ma non possono certo sovrapporsi o addirittura sostituirsi alle forze dell'ordine. L'iniziativa dei balneari è lodevole, ma va concordata e indirizzata su un certo tipo di attività». Bertola ricorda la sperimentazione già avviata mesi addietro, quando il Comune pagò una società privata di vigilanza per controllare, in particolare di notte, i "siti sensibili", ossia scuole (che spesso erano oggetto di vandalismi e furterelli), cimiteri, uffici pubblici, biblioteche. «Quella sperimentazione ha dato ottimi risultati, in particolare perché era coordinato con le forze dell'ordine e con la locale polizia municipale. Casse comunali permettendo, cercherò di riproporre questo servizio anche il prossimo anno. Ma forse riesco ad anticipare una minisorveglianza anche durante questo periodo natalizio». L'altra novità per il prossimo anno sarà il potenziamento delle telecamere a circuito chiuso. Già oggi ne esistono una dozzina, sparse tra Camaiore centro, Lido e Capezzano Pianore. «In molti casi - rivela il sindaco - sono state fondamentali per risalire agli autori dei furti, visto che le immagini sono controllate costantemente dalla municipale e dai carabinieri». L'idea è quella di posizionarne altre, in particolare a Lido di Camaiore. «Non so ancora dire quante - afferma Bertola - ma ho intenzione di far montare diverse telecamere, visto che è possibile collegarle con la centrale già operativa. L'idea sarebbe quella di posizionarle lungo la Passeggiata e viale Colombo, ma anche su alcune stradine interne di Lido».  L'epidemia di furti che ha colpito il territorio di Camaiore sta creando molte preoccupazioni tra i cittadini. Che chiedono agli amministratori e alle autorità più sicurezza. Una prima risposta arriva da Bertola. otra resta da vedere quali fatti concreti seguiranno alle promesse.

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