Il Tirreno

Versilia

Pontile, nuove panchine balaustre e cestini Ma niente bar o museo

Il pontile di Marina si rifà il look con le nuove panchine
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Il pontile di Marina si rifà il look con le nuove panchine

Interventi per 100mila euro per il maquillage dell'area L'assessore Forassiepi promette lo stop a bivacchi e vandalismi

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 MARINA. Panchine, nuovi cestini, il completamento delle balaustre ed una sede, riservata alle associazioni di zona, posizionata nell'area sottostante. Il pontile di Tonfano, che in quanto a manutenzione ordinaria e non costa qualche decina di migliaia di euro l'anno alla comunità, si rifà il look. O quanto meno si propone in una veste più funzionale ed accogliente. Alla rotonda finale del pontile arrivano 4 panchine in acciaio e legno, completamente nuove.  Altre cinque panchine sono state sistemate nei cosiddetti "balconi" presenti lungo il camminamento.  «Panchine che si sommano alle 7 oggi presenti, che sono completamente in legno e che necessitano di essere adeguatamente sistemate», afferma l'assessore ai lavori pubblici Rossano Forassiepi. Nel frattempo saranno sostituiti anche gli attuali cestini - che non servono a niente viste le dimensioni irrisorie «con sei nuovi cestini. È previsto, inoltre il completamento della balaustra, là dove oggi sono presenti le corde di sostegno, per un importo di spesa, in quest'ultimo caso, pari a 30 mila euro» spiega Forassiepi che posticipa al prossimo anno le opere per la sistemazione definitiva dello spazio sottostante la struttura. «Spazio che chiuderemo realizzando infissi, con pavimentazione interna, luci, servizi igienici. Diventerà sede di riferimento per le associazioni di zona e così, una volta per tutte, daremo un taglio a bivacchi e vandalismi scenari purtroppo abituali in questi ambienti. Quanto spenderemo? Circa 100 mila euro». Rimossa, definitivamente, l'ipotesi di un musemarino sempre nella "pancia" del pontile, - idea dell'amministrazione Mallegni -, mentre resta opzione ancora percorribile quella del parco marino. «All'interno del regolamento urbanistico c'è la volontà di prevederlo per un progetto, misto pubblico-privato che, nell'eventualità, non dovrà essere di dimensioni imponenti. Meglio strutture piccole o medie, ma di qualità. Dove ubicarlo? Sul litorale o nelle sue immediate vicinanze. Al momento non esiste una collocazione precisa, ma c'è la volontà di realizzarlo» conferma Forassiepi. Così come c'è la volontà di realizzare una suggestiva Rosa dei venti all'altezza della rotonda finale del pontile: un leit-motiv che va avanti da anni con le grandi aziende di zona disponibili, si diceva, a fornire il marmo necessario. Visti i tempi di crisi certe donazioni, oggi, non sembrano più attuali. Ma realizzare un'opera del genere costa oltre 70 mila euro. E allora, forse, viste le asfittiche casse di palazzo, è meglio rimandare di nuovo a tempi migliori. Così come resta scarsamente percorribile l'idea di posizionare, all'estremità del pontile, sul modello di quanto proposto a Lido, un punto ristoro. «Non è nel nostro programma e servirebbe, fra l'altro - conferma Forassiepi - una variante. Detto questo, in un'ottica di miglioramento dell'offerta turistica, possiamo parlare di tutto e quindi non escludo, un domani, che si possa anche valutare la fattibilità di questo progetto».

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