Il Tirreno

Versilia

Molino: meno cemento con la variante

Paolo Lombardi
Molino: meno cemento con la variante

Buratti rincara: Popper ha la candidatura a rischio

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 FORTE DEI MARMI. «Non solo non è vero che la variante al regolamento urbanistico favorirà l'edificazione, ma addirittura contiene norme volte al suo contenimento in tutto il territorio di Forte». Parole dell'assessore all'urbanistica, Michele Molino.  Molino, rispedisce così al mittente le aspre critiche lanciatigli dal candidato a sindaco del Pdl, l'avvocato James Popper.  L'argomento del cemento a Forte è un argomento che scotta quando si vendono case da 13mila euro al metro quadro in su. Percentuali di guadagni talmente alti che in certi casi solo la cocaina permette uguali ricarichi (e non è un paradosso).  Ma torniamo alla presa di posizione dell'assessore all'urbanistica.  «È stato un lavoro lungo e complesso, - spiega Molino - portato avanti dalla commissione urbanistica, dove agli atti, non risulta alcuna rimostranza da parte del rappresentante del Popolo delle Libertà, Ermindo Tucci e del loro tecnico Bonvicini, a cui, anzi, chiedo di esprimere un parere formale in merito.  «Provi, l'architetto Bonvicini a dire il contrario. Se quanto afferma fosse vero, Popper dovrebbe chiedere le dimissioni a loro, che non avrebbero svolto il loro compito, avvallando un così grande scempio per il paese.  «Il consigliere Popper - prosegue Molino - non è nuovo a questo tipo di attacco, che poi si rivela una grossa bufala. Lo scorso anno lanciò l'allarme sul piano Prima Casa, la prima, vera progettazione per il bisogno di alloggi del paese, puntualmente smentito dall'approvazione del Piano da parte della Regione.  «Uno smacco per chi ha governato dieci anni senza mai nemmeno tentare di risolvere questa importante esigenza cittadina. Adesso ci riprova con la variante al regolamento urbanistico, con cui intendiamo salvaguardare il patrimonio esistente, consentire il recupero dei sottotetti, bloccare gli svincoli alberghieri, avviati dall'amministrazione a cui faceva capo Popper e dare una risposta decisiva per i problemi idraulici del territorio, legati proprio agli eccessi di cementificazione degli anni passati».  «Questa sua uscita sarà nuovamente un boomerang per lui, - conclude Molino - quando la variante verrà approvata. Inoltre, a proposito di sentenze del Tribunale amministrativo della Toscana: quelle positive per il Comune sono quelle che hanno demolito l'operato dell'amministrazione precedente e risparmiato mattoni a volontà».  Il sindaco, da parte sua, ha espresso piena fiducia all'assessore e all'operato della commissione urbanistica.  «Forse - ha detto con una punta ironica il primo cittadino Buratti - Popper farnetica perché gli sono arrivate voci di una possibile sostituzione alla sua candidatura».  E su questo fronte, potrebbere aprirsi ben altri scenari per le elezioni che si avvicinano a Forte dei Marmi. Perchè un nuovo candidato al posto dell'avvocato sarebbe una vera bomba.

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