Il Tirreno

Versilia

Il caso. Scoppia la polemica dopo i ritardi per raggiungere l’uomo colto da infarto (e poi deceduto)

Spiaggia inaccessibile ai soccorsi

Clamoroso al Politeama: cantieri e tendoni impediscono il passaggio

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 VIAREGGIO. Arrivare al mare? Una corsa a ostacoli. E passi per i cittadini comuni, che magari possono pure rinunciare. Ma se si parla di mezzi di soccorso chiamati a salvare la vita a qualcuno, allora sono guai.  Il decesso di Giorgio Rossi, il pensionato morto per un malore a 74 anni lunedì pomeriggio sulla spiaggia antistante i bagni Nettuno e Oceano, ha evidenziato proprio questo: la difficoltà per i soccorritori di arrivare in spiaggia.  A dir poco clamoroso, infatti, quello che è accaduto quando i volontari della Misericordia, come pure l'automedica e gli stessi mezzi della Capitaneria di porto, si sono trovati di fronte a una barriera insormontabile in piazza Pea, che è uno dei "varchi di accesso al mare" indicati nell'ordinanza del Comune del 13 ottobre scorso. Di fronte a loro, infatti, c'erano il tendone del Palaghiaccio e i cantieri della Passeggiata, che rendevano impossibile il passaggio.  «Siamo arrivati davanti al bagno Nettuno e non c'è stata la possibilità di entrare sulla spiaggia - raccontano i volontari - abbiamo cercato nei pressi di questo bagno un accesso. Ci siamo spostati in piazza Pea, ma l'installazione del Palaghiaccio e il cantiere in Passeggiata dell'inizio dei lavori ci hanno creato problemi, tanto che abbiamo dovuto lasciare l'ambulanza all'inizio del Molo e da lì arrivare a piedi sulla spiaggia dove ci avevano segnalato la presenza del signore che ha accusato il malore. Quando siamo arrivati abbiamo fatto di tutto per rianimarlo, ma non c'è stato nulla da fare».  «Nel caso in cui però avessimo dovuto trasportarlo in ospedale - spiegano - avremmo potuto perdere dei minuti preziosi. Ecco perché è necessario che vengano ben evidenziati i passi a mare per evitare problemi».  Il medico arrivato in supporto all'ambulanza con l'automedica ha trovato il passo a mare nei pressi del bagno Balena, come pure il personale della Capitaneria di porto e i carabinieri che sono intervenuti in spiaggia.  Il dirigente dell'ufficio comunale Demanio, Angelo Bertolucci, ha ribadito che con l'ordinanza numero 4 del 13 ottobre 2011 è stato redatto un elenco dei passi a mare che devono necessariamente essere segnalati, dal 16 ottobre 2011 al 14 aprile 2012. «Se qualcuno non si è attenuto a queste disposizioni, e se venissero presentate segnalazioni in tal senso - dice - prenderemo dei provvedimenti. Sarà comunque la Capitaneria di porto, se ha evidenziato queste anomalie, ad intervenire nei confronti di coloro che hanno trasgredito».  Alcuni problemi per i mezzi di soccorso sono stati registrati nei giorni scorsi anche per entrare in Passeggiata nei pressi dell'hotel Royal, dove alcuni cassonetti della raccolta dei rifiuti, ostruivano il passaggio. «A breve toglieremo anche le fioriere - dice l'assessore Athos Pastechi - quindi eviteremo che si presentino problemi del genere. Per quanto riguarda poi il mio pensiero per i varchi a mare, vanno lasciati liberi e ben evidenziati».

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