Attenzione
«La Variante si farà nel 2014»
◗
Striscioni di protesta sulla Sarzanese La Provincia replica alle critiche sui lavori per la Sarzanese Il piano è in attesa di finanziamento. Comitati sul piede di guerra
2 MINUTI DI LETTURA
MASSAROSA. «La variante alla Sarzanese che interessa la frazione di Piano del Quercione è inserita nel piano triennale adottato dalla Provincia nell'ottobre scorso. L'opera, che attende di essere finanziata della Regione Toscana, è programmata per il 2014». Con queste parole l'assessore provinciale alla viabilità, Luigi Rovai, risponde ai cittadini e alle preoccupazioni dell'assessore Stefano Natali, che ieri avevano espresso dubbi sul mantenimento del progetto della Sarzanese tra le priorità dell'ente lucchese. «Non c'è motivo di preoccuparsi - continua ancora Rovai cercando di rassicurare le persone preoccupate - perché il comitato di indirizzo per gli assi viari insediatosi nei giorni scorsi riguarda esclusivamente la viabilità della Piana di Lucca, ed è per questo che non si è parlato della Versilia. La variante alla Sarzanese - garantisce l'assessore provinciale - rientra nell'elenco delle opere compensative legate alla terza corsia dell'autostrada Salt, opera non ancora finanziata. L'intervento è stato comunque mantenuto tra le priorità della Provincia che ha richiesto alla Regione Toscana un finanziamento di 16 milioni di euro». Finanziamento richiesto, appunto, ma non ancora ottenuto: anche per questo a Massarosa un po' di preoccupazione si è diffusa. Il dubbio infatti non svanisce del tutto neanche in Municipio. E dopo l'assessore Natali interviene anche il primo cittadino. «L'opera nel triennale c'è - dice il sindaco Franco Mungai - e ci auguriamo la Provincia continui a considerarla una priorità». Si ridestano anche i comitati cittadini che, dopo le tante proteste, avevano assicurato una tregua. «Convocheremo subito un'assemblea con il comitato del Pantaneto-Portovecchio - dice Innocenzo Del Bucchia, presidente del comitato di Piano del Quercione - per chiarire questi aspetti. Sia Mungai che Baccelli ci hanno dato la loro parola. E se non intendono mantenerla sappiano fin da ora che siamo pronti a manifestare davanti il municipio e al Palazzo Ducale». Secondo i comitati il progetto è 9importante perché permetterebbe di deviare parte del traffico pesante facendolo transitare fuori del centro abitato. M.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
