Sicurezza
Il regolamento passa per un solo voto
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Lassessore Bucciarelli con i colleghi Costagliola e Fantoni durante una seduta del consiglio comunale Lunardini: la maggioranza c'è. Bucciarelli: entro marzo l'approvazione
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VIAREGGIO. «La maggioranza c'è e è forte». Parola di Luca Lunardini, all'indomani di un consiglio comunale tutt'altro che pacifico sul regolamento urbanistico. Una valutazione, la sua, che non pare dare troppo peso al fatto che il provvedimento è stato approvato per un voto soltanto. In aula al no dei 12 consiglieri di opposizione si è aggiunto quello di Eugenio Vassalle, Bruno Puccinelli e Alessandro Bolognesi. A fare la differenza e tenere in piedi la maggioranza di Lunardini ci ha pensato il presidente del consiglio comunale, Paolo Spadaccini. Il suo partito, l'Udc, è in rotta di collisione con l'attuale giunta. Ma Spadaccini, che rimanda la resa dei conti al congresso del suo partito, ha deciso di andare avanti. Senza dubbi e nonostante le critiche. Anzitutto quelle delle opposizioni che non hanno dimenticato, come emerso dal consiglio di ieri, il fatto che Spadaccini nel 2004 in veste di consigliere di opposizione decise di non votare il piano strutturale perché potenzialmente in conflitto di interessi visto il suo lavoro di architetto. Accuse infondate per il presidente del consiglio comunale che votando ha avvallato un regolamento urbanistico sul quale nelle ultime settimane sono piovute non poche critiche da parte di sindacati, comitati cittadini e naturalmente opposizioni. In proposito l'assessore all'urbanistica, Roberto Bucciarelli, rivendica la correttezza e l'utilità, per la città, del provvedimento. «Da oggi il regolamento urbanistico è sul sito del Comune e entro pochi giorni sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione - spiega - da quel momento sarà possibile presentare le osservazioni. Contiamo di arrivare all'approvazione entro marzo del prossimo anno». Del lavoro portato in consiglio Bucciarelli è orgoglioso. «Lo abbiamo realizzato - spiega - praticamente in house con il personale degli uffici comunali. Il regolamento di Manfredi, che l'allora giunta di centrosinistra non è riuscita ad approvare, solo in consulenze è costato oltre 400mila euro». Bucciarelli è convinto che le previsioni contenute nel provvedimento non comportino nè cementificazioni nè eccessivi nuovi consumi di territorio «perché abbiamo tenuto conto - spiega - di quanto è stato già edificato dal 2002 ad oggi». Diametralmente opposta l'opinione di Milziade Caprili. «Si pensa solo a costruire case, capannoni industriali, centri commerciali - afferma - non tenendo conto di quanto si è già costruito. Non esiste un'idea di città in questo regolamento urbanistico che serve per fare cassa e non ai viareggini». Caprili, insieme alla consigliera del Pd, Chiara Romanini, ricorda che la commissione aveva già bocciato il provvedimento «approvato per un soffio - afferma Romanini - a dimostrazione che questi sono gli ultimi gorgoglii di un'amministrazione che sta morendo. La nostra città si tinge di nuovo grigio cemento come grigio è il futuro che dovremmo sopportare grazie all'incompetenza, alla poca lungimiranza, alla volontà di accontentare gli amici degli amici e alla fretta di portare in cassa gli oneri di urganizzazione».
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