Italia
«Attenzione sul loro dolore»
Il Pd della Versilia difende la protesta
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VIAREGGIO. «È grande dispiacere del Pd della Versilia per quanto accaduto alla inaugurazione della nuova stazione Tiburtina a Roma. I familiari delle vittime della strage del 29 giugno 2009 si sono recati a Roma non per creare disordine ma per tenere alta l'attenzione sul loro dolore, sulla sicurezza ferroviaria, sulla necessità di arrivare presto e bene a vedere condannati i responsabili di una strage che a distanza di due anni e mezzo non ha risposte. Capiamo che la presenza del Capo dello Stato imponga un rigido protocollo di sicurezza. Ma ricordiamo anche un presidente Napolitano che, in occasione della cerimonia a Porto Venere, ha rotto il protocollo incontrando un gruppo di lavoratori che rischiavano il posto ai Cantieri del Levante ligure. Ci dispiace che altrattanta sensibilità sia mancata in questa occasione». Il Pd della Versilia, conclude così il segretario Alberto Corsetti, si stringe ai familiari dele vittime, alla loro associazione e all'Assemblea 29 giugno, così come alla senatrice Granaiola «che, nel cercare un dialogo, ha subito lo stesso violento trattamento».
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