Il Tirreno

Versilia

Debiti con il fisco per 168 milioni di euro

Valentina Landucci
Un ufficio di Equitalia
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Un ufficio di Equitalia

Oltre 23mila famiglie e imprese hanno chiesto di rateizzare i conti in sospeso

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 VIAREGGIO. Almeno 30mila, tra aziende e famiglie in Provincia di Lucca, hanno un conto in sospeso con Equitalia.  Un numero in vertiginosa crescita negli ultimi due anni. Ma avere dati dettagliati, dalla spa pubblica che per conto dell'Agenzia delle entrate va a caccia di evasori, non è così facile. L'unico numero certo è quello delle imprese e delle persone che non riescono a saldare tutti insieme i propri conti con lo Stato e che, per tasse inevase o multe dimenticate, chiedono di rateizzare il proprio debito.  In tutto 23.024 (sia imprese che singoli cittadini) per un cifra complessiva da pagare ad Equitalia che mette i brividi: 168milioni e 305mila euro.  Un debito enorme per un territorio come il nostro. Se dovessimo splamarlo sull'intera popolazione residente in Provincia di Lucca la cifra di debito pro capite ammonterebbe a 420 euro per ciascun cittadino, neonati e ultracentenari compresi.  Nel calderone delle persone che hanno un conto in sospeso con Equitalia ci sono gli evasori totali e parziali e chi ha dimenticato di pagare tasse o multe. Ma negli ultimi tempi cresce la quantità di persone che non paga perché semplicemente non ce la fa. Una dinamica che va di pari passo - e molto spesso ne è la diretta conseguenza - con la chiusura di aziende e la perdita di posti di lavoro.  Le cifre non restituite allo Stato crescono e nel migliore dei casi scatta, di fronte a un mancato pagamento, il fermo amministrativo dell'auto. Nel peggiore l'ipoteca sulla casa. Liberarsi di questi guai è molto spesso un percorso a ostacoli per il cittdino o l'impresa. E a debiti si aggiungono debiti.  Quante siano in concreto le ipoteche o i fermi amministrativi attivati nei confronti dei cittadini e delle aziende del territorio non si sa. O meglio Equitalia preferisce non comunicarlo per non creare scompiglio - come riferisce la stessa società dell'Agenzia delle entrate - tra creditori e cittadini onesti. «E' indubbio però - commenta la stessa Equitalia - che il numero delle persone che chiedono la rateizzazione è in costante aumento. I picchi di richieste si registrano a inizio e a finne anno». Un trend comprensibile visto che proprio in questo periodo vengono recapitate le cartelle esattoriali.  Lo scorso anno Equitalia è riuscita a riscuotere nella sola Provincia di Lucca oltre 55 milioni di euro di imposte e multe inevase. Un terzo della cifra che si aspetta di incassare quest'anno dai soli cittadini che hanno chiesto la rateizzazione, cioè più di 168 milioni. La cifra complessiva, relativa a circa 30mila contribuenti indisciplinati o in difficoltà economiche, è infatti più alta.

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