Il Tirreno

Versilia

«Buratti, sei tu che hai dei guai...»

<b>PDL.</b> James Popper
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PDL. James Popper

Popper: sull'urbanistica problemi in giunta, non per noi

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 FORTE. «Cosa vuole Buratti da noi? Come ha trovato i numeri nella sua "maggioranza" (e non tutta) per buttare via soldi e comprare l'Abc, avrebbe potuto fare lo stesso con la Variante di regolamento urbanistico». James Popper e il Pdl replicano alle accuse mosse l'altra sera dal sindaco per l'assenza per protesta della minoranza dal consiglio comunale.  «L'abbiamo pubblicamente autorizzato a fare quello che voleva, noi avremmo risposto, alla pari dei cittadini, con le osservazioni - continua Popper - ma il punto è che non ha potuto andare avanti perché, costringendolo al rinvio, è la sua maggioranza che ha sfiduciato lui ed il suo assessore. E allora non cerchi capri espiatori, rendendosi ancora più ridicolo. Per altro verso, abbia invece il coraggio Molino, nuovo urbanista illuminato, di dirci quali saranno le salvaguardie al regolamento urbanistico che porterà in consiglio: quelle che invochiamo rispettose della legge regionale, o quelle che lui ha "inventato", pubblicizzato a mezzo stampa dal settembre scorso e che porteranno il paese al caos?».  «Buratti, è questo l'inconfutabile pensiero nobile che lei vuole rappresentare ai cittadini? - prosegue Popper - O l'ennesima burla di chi rispolvera vecchi slogan elettorali, mentre spreca denaro pubblico e trascura un paese? Con il suo nuovo regolamento - continua il candidato sindaco del centrodestra - non è vero che si porrà una tutela del territorio, perché in molti casi si potrà incrementare l'edificabilità con nuovo consumo di suolo; l'amministrazione darà la possibilità di svincolare immobili che nel piano vigente sono tutelati; alcuni interventi di recupero contrastano con le norme regionali; si aumenta l'edificabilità e si favorisce il frazionamento dei lotti in zona agricola senza tener conto delle norme regionali in material. Viene poi previsto l'indennizzo economico ai privati che sono oggetto di un vincolo espropriativo, senza conoscere al riguardo le sentenze del Tar in materia che riguardano (positivamente) il nostro Comune».  «Orbene, con la nostra azione abbiamo in questi anni limitato i danni di Molino. Grazie a noi, infatti, l'Amministrazione ha tolto il terreno di "Via Gente di mare" dal piano delle aste, e su nostro stimolo per almeno tre volte l'Amministrazione ha riportato a casa propria, per poi adeguarle (speriamo anche questa volta), varianti a regolamenti urbanistici che non funzionavano. E adesso che neanche la maggioranza si sente di seguire l'assessore e votare le sue delibere, questo non è un problema nostro! E domani cosa succederà? "Norme modello Molino" - conclude Popper - o le sue dimissioni? Intanto oggi, piano non votato e vittoria del paese».  Il dibattito. Nel consiglio comunale, comunque, è stato dato il via libera alla convenzione di funzioni tra i comuni di Pietrasanta, Massarosa e Forte dei Marmi per l'individuazione di un socio privato che subentri nella gestione di Ersu. «Premesso che il comune di Forte dei Marmi rimarrà in Ersu insieme a Pietrasanta e Massarosa - ha detto il sindaco Buratti - intendiamo individuare un socio privato che subentri nella gestione della società partecipata nella misura del 40%, (stimato in circa 2 milioni di euro) per una durata che va dai quindici ai diciannove anni. Nel contempo, il nuovo socio potrà avere un ruolo all'interno della società, dove saranno investite le risorse ricavate dal suo ingresso. Prossimamente, sarà indetta una gara».  Il Consiglio ha dato parere favorevole anche all'assestamento di bilancio, in cui era prevista una variazione di due milioni e mezzo di euro, che serviranno per l'acquisto dell'immobile da destinare come nuova sede del comando di polizia municipale (si dice da più parti che potrebbe essere la discussa palazzina dell'Abc in via Provinciale) uno degli obiettivi dell'amministrazione Buratti.

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