Lutto
Perseguita l'ex amante tunisino, denunciata
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Centinaia di Sms, telefonate minacciose e addirittura denunce per aggressioni forse mai avvenute. Un incubo in cui sarebbe caduto un uomo tunisino residente a Viareggio alla fine di una relazione con una donna viareggina di 37 anni. La loro relazione è durata dal 2007 al 2011. Ma quando la storia è finita lei non è riuscita a farsene una ragione. E così la vita di un tunisino di 34 anni residente a Viareggio è diventata un inferno. Dopo una denuncia fatta dall'uomo è partito un procedimento per stalking che adesso è arrivato alla chiusura delle indagini. Ora toccherà al Gup decidere se rinviare a giudizio la presunta autrice di questa "persecuzione". Tutto è cominciato nel giugno 2011. Il tunisino ha deciso di interrompere la relazione con la donna e riprendere la relazione con la compagna da cui aveva già avuto dei figli. Ma la cosa non è andata giù alla ex-amante. Che ha iniziato a tempestare l'uomo di sms (secondo la ricostruzione fatta dalla magistratura sarebbero stati circa 500) in cui la giovane chiedeva di riallacciare la relazione, di incontrare l'ex. Secondo la denuncia fatta dal tunisino la viareggina lo avrebbe anche insultato e minacciato con frasi del tipo «ti rovino», «Prima o poi ti metto sotto», o «ti faccio finire in galera se ti rivedo con la tua ex-moglie». Poi in luglio è avvenuto un altro incontro in un bar. Il tunisino ha chiesto la restituzione di alcuni video piccanti registrati durante la relazione. Secondo la denuncia, la donna avrebbe dato in escandescenze chiedendo anche l'intervento di una volante dicendo di essere stata aggredita. I poliziotti non hanno riscontrato lesioni. La donna avrebbe anche fatto alcune denunce (poi ritirate) per aggressioni mai avvenute. La persecuzione sarebbe arrivata al punto di convincere l'uomo a cambiare lavoro e città per allontanarsi da quella situazione.
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