Italia
Lavoratori sempre più a rischio
M.T.
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SICUREZZA. Sopra, un cantiere navale. A destra, operai edili al lavoro Dopo 3 incidenti gravi l'accusa: «Sicurezza ko»
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VIAREGGIO. L'operaio ha appena dato la schiuma poliuretanica alla prua della barca. E nell'aria ci sono ancora i gas esalati dal prodotto chimico, quando poco più in là i carpentieri si mettono al lavoro, innestando nella presa un attrezzo elettrico. A quel punto parte la fiammata, causata dai gas, e l'uomo che ha acceso l'attrezzo rimane ustionato. Secondo i tecnici di Asl e Inail un incidente del genere, accaduto in un cantiere di Viareggio, non sarebbe mai avvenuto fino a poco tempo fa. «C'è sempre stata una sorta di procedura di sicurezza interna - afferma la dottoressa Lucia Bramanti del dipartimento di prevenzione dell'Asl 12 - che rendeva ovvio il fatto che questi due tipi di interventi non potessero avvenire a poco tempo l'uno dall'altro». Ma oggi, spiegano Bramanti e i sui colleghi nel 1º rapporto 2011 sugli infortuni, si assiste a un peggioramento evidente delle condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro. «Fare prima e spendere meno». Colpa, forse, di quella crisi economica che morde la nautica, così come altri settori chiave della Versilia - vedi l'edilizia. E che porta le imprese a ridurre sempre più i tempi ma soprattutto i costi. Con grossi rischi per la salute dei lavoratori. «Segnali preoccupanti». L'incidente di cui parliamo sopra è uno dei 3 avvenuti quest'anno che secondo Asl e Inail rappresentano spie preoccupanti. Gli altri due hanno visto un lavoratore di un cantiere stradale seppellito, con vari traumi, in uno scavo dopo il franamento di un ciglio (la protezione dal rischio non era adeguata) e un addetto di un'azienda di pulizie che ha perso un occhio per colpa di una scaglia di ferro. Questi episodi dimostrano - si legge nel rapporto - «la fragilità, dal punto di vista delle tutele, dei lavoratori in appalto». I dati. Nell'analisi degli infortuni avvenuti tra gennaio e marzo si scopre che sono 629 i casi registrati, di cui la stragrande maggioranza (497) sono prevenibili, nel senso che sono dovuti al mancato rispetto degli standard di sicurezza. Tra l'altro, segnala la dottoressa Bramanti, c'è un discreto aumento di incidenti nel settore dei servizi rispetto ai cantieri, che evidenzia il calo di persone impiegate in quest'ultimo settore.
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