Finanza
Nasce un progetto per far conoscere ai ragazzi i pericoli degli abusi
Allarme alcol e droga nelle scuole
Marco Pomella
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Lassessore alla pubblica istruzione Alessya Dini 2 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. Centoquarantaquattro per cento in più per i ragazzi, centodiciannove in più per le ragazze. Sono queste le percentuali di crescita negli ultimi 10 anni del fenomeno di uso (e abuso) di alcool tra i minori. Dati nazionali, ma che hanno un riscontro oggettivo tra i giovani camaioresi. L'allarme (anche riguardo l'uso di droghe) l'aveva dato mesi fa l'assessorato all'istruzione. E oggi si pensa ad un vero e proprio progetto da avviare nelle scuole. Proprio di questo si è parlato nel corso dell'ultima Consulta della scuola. Alla quale, oltre all'assessore Alessya Dini e ai dirigenti scolastici, era stato invitato anche il gruppo giovanile "Cittadini al Governo" (lista civica guidata da Claudio Larini). Loro infatti da mesi lavorano ad un progetto da avviare nelle scuole. Si tratta di un mini-corso per spiegare ai giovani (dagli 11 anni in su) le conseguenze dell'uso di alcol. «Molto spesso - dice Leandro Lolli, coordinatore del movimento - i giovani non si preoccupano di bere perché pensano di non aver problemi visto che non hanno la macchina. Non è così. Noi spieghiamo ad esempio cosa rischia un ragazzo che viene fermato ubriaco dalla Polizia alla guida di uno scooter, o in caso di incidente». Insomma si tratta di una sensibilizzazione a 360 gradi, per cercare di far passare la voglia, fin da piccoli, di approcciarsi al bicchiere. Non a caso il progetto termina con una serie di consigli pratici per i ragazzi. Il progetto è stato presentato alla consulta dei giovani, e pare aver avuto successo. «Si tratta di un'esperienza simile a quella che avevamo avviato lo scorso anno - spiega l'assessore all'istruzione Dini - con il Ceis Scuola, un corso destinato agli insegnanti. Questa volta verrebbero coinvolti direttamente i ragazzi».
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