Il Tirreno

Versilia

LA TRATTATIVA

Lazzari: dipende tutto dal bilancio

Roberto Vannozzi
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Roberto Vannozzi

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VIAREGGIO. Sono ancora pochi i commercianti che conoscono nel dettaglio le cifre degli aumenti, previsti dal Comune e attuati dalla Viareggio Patrimonio, per la Cosap. Rincari che si traducono in raddoppi (ma in alcuni casi le cifre sono anche superiori) per le concessioni di suolo pubblico annuali. E aumenti analoghi ci sono anche per le concessioni temporanee, per intenderci quelle delle occupazioni stagionali di suolo pubblico.  Nessuna categoria è esclusa dagli aumenti: dal passo carrabile, al parcheggio, dalla veranda alla tenda, al chiosco e all'ombrellone. Una tariffa base, differenziata per tipologia e zona, moltiplicata per i metri quadrati occupati e per un coefficiente che varia a seconda del valore commerciale delle aree.  Arginare l'esplosione delle tariffe non sarà facile, nonostante gli impegni formalmente presi dall'amministrazione Lunardini con le categorie economiche della città. E la conferma arriva dal presidente della Viareggio Patrimonio, Stefano Lazzari. «Stiamo lavorando a una modifica delle tariffe - spiega - come richiesto dai commercianti, soprattutto per quelle attività che si trovano nelle zone pedonali della città, sia in Passeggiata che nell'area del mercato, per le quali l'aumento previsto è maggiore. Ma è chiaro che i correttivi dovranno comunque tenere conto delle disponibilità presenti in bilancio». E che la coperta sia corta, anzi cortissima, ormai è noto a tutti. Chiudere il bilancio sarà un'impresa e a farne le spese potrebbero essere quelle categorie che, come ribadisce Roberto Vannozzi, «già pagano di più tutte le tasse, adesso anche la Cosap». V.L.

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