Sicurezza
Eternit, individuati 1500 tetti pericolosi
Marco Pomella
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Alcuni tetti in Eternit Anche foto satellitatri per individuare i punti a rischio e contrastare gli abusi
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MASSAROSA. Più di 1.500 tetti in eternit, molti dei quali concentrati nella zona di Montramito. E alcuni dei quali (ma in Comune si rifiutano di fornirci il dettaglio) in stato di deterioramento avanzato: insomma pericolosi per la salute pubblica. È quanto emerge dallo studio commissionato dall'assessorato all'ambiente che in questo modo vuol contrastare gli scarichi abusivi di questo materiale. La mappatura è stata effettuata dal dipartimento di Scienze della Terra dell'università di Pisa utilizzando un complicato sistema che ha sfruttato fotografie aeree e rilievi satellitari. La risoluzione delle immagini ottenute è di buon livello, arriva ad individuare oggetti a terra a partire da dimensioni di una cinquantina di centimetri. «Questo ci permette - ha spiegato il sindaco Franco Mungai - di avere un quadro dettagliato della situazione nel nostro territorio». «Di sapere insomma - ha aggiunto l'assessore all'ambiente Damasco Rosi - con precisione quale incidenza possono avere i tetti in amianto e cemento per quanto riguarda la salute del territorio». Lo studio non servirà certo per obbligare aziende e cittadini a rimuovere l'eternit. Soprattutto perché questo, se si osserva una corretta manutenzione, non causa problemi. E' quando si deteriora, e le fibre di amianto di diffondono nell'aria o nell'acqua, che il problema si fa serio. Ma la mappatura servirà di sicuro per controlli a ritroso. Se un secondo monitoraggio, tra qualche tempo, porterà alla luce che dai 1.520 tetti in eternit attuali si è scesi, ad esempio, a 1.500, il Comune manderà controlli specifici ad aziende e cittadini che dovranno dimostrare come e dove hanno smaltito il pericoloso materiale. Un tentativo per arginare un fenomeno costante per Massarosa, quello dell'abbandono di lastre di eternit vicino ai cassonetti o nelle zone disabitate della Bonifica. Per chi commette questo tipo di infrazioni sono copmunque previste multe fino a 600 euro. Al vaglio del Comune però anche un'altra strada. Quella di prevedere (problemi di casse comunali permettendo) bonus per la rimozione di superfici in eternit inferiori ai 50 metri quadri. Si potrebbe trattare di kit gratuiti per la rimozione fai da te, o sconti per lo smaltimento, per sostituire vecchi tetti di cantine, garage, baracche. Da tempo invece è stato siglato un protocollo di intesa col Consorzio di Montramito per sostituire i pericolosi tetti con pannelli fotovoltaici. Proprio nell'area industriale infatti si annida il maggior numero di insidie. Lo studio fotografico ha anche portato alla luce la pericolosità di alcune di queste coperture individuate. Per ora però il Comune non fornisce una mappa precisa, anche per evitare di diffondere allarmismi tra la popolazione.
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