Gioco
Si allarga ancora l’impero della famiglia Bonuccelli: preso il bar del Politeama
Corrado Benzio
Negli anni Cinquanta nacque come enoteca Antinori. Fu una delle prime mescite di vino di qualità in Italia
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Aumenta il piccolo impero della ristorazione della famiglia Bonuccelli. Angelo Bonuccelli, ex sindaco degli anni Ottanta, ha appena acquisito il bar-pizzeria del Politeama. Via la vecchia gestione, Bonuccelli ha rilevato la struttura, conquistando di fatto tutto il fronte molo. Conn la moglie e i figli gestisce da anni Tito del molo ed il Piccolo Tito. Ora ha conquistato quella che i vecchi viareggini chiamavano l’enoteca Antinori.
Ma Angelo Bonuccelli ha in mano anche Zi’ Rosa in piazza Campioni ed insieme alla famiglia guida anche la Chiesina in via Leonardo ed il Pirata nella Pineta di Ponente. In realtà il suo impero fatto di pizze e spaghetti allo scoglio ha avuto per un lungo periodo anche il gran caffè Margherita. Non solo. Nelle sue mani è ancora la situazione della Costa dei Barbari. Veramente un piccolo impero, che continua ad allargarsi, nonostante da ormai un decennio Bonuccelli abbia deciso di vivere buona parte dell’anno in Argentina, dove vive all’ombra delle Ande facendo l’uomo dell’hestancia.
La vecchia mescita Antinori ha una storia che ormai pochi ricordano. Già negli anni Cinquanta la casa vinicola Antinori immaginò di aprie enoteche dove vendere il proprio vino. Aprì due locali in qualche modo simili a Viareggio e a Montecatini (in quegli anni il top del turismo in Toscana, anzi in Italia). Da Antinori si andava per bere lo champenoise Nature prodotto da Antinori. Anche qui la famiglia di Vinattieri fu la prima a pensare di fare uno spaumante in Toscana. Sarebbe bello che Bonuccelli che conosce e ama la storia di questa città, riportasse quel bar agli splendori del passato. Intanto, ci risulta, sta meditando un grande ritorno in politica.
Ma Angelo Bonuccelli ha in mano anche Zi’ Rosa in piazza Campioni ed insieme alla famiglia guida anche la Chiesina in via Leonardo ed il Pirata nella Pineta di Ponente. In realtà il suo impero fatto di pizze e spaghetti allo scoglio ha avuto per un lungo periodo anche il gran caffè Margherita. Non solo. Nelle sue mani è ancora la situazione della Costa dei Barbari. Veramente un piccolo impero, che continua ad allargarsi, nonostante da ormai un decennio Bonuccelli abbia deciso di vivere buona parte dell’anno in Argentina, dove vive all’ombra delle Ande facendo l’uomo dell’hestancia.
La vecchia mescita Antinori ha una storia che ormai pochi ricordano. Già negli anni Cinquanta la casa vinicola Antinori immaginò di aprie enoteche dove vendere il proprio vino. Aprì due locali in qualche modo simili a Viareggio e a Montecatini (in quegli anni il top del turismo in Toscana, anzi in Italia). Da Antinori si andava per bere lo champenoise Nature prodotto da Antinori. Anche qui la famiglia di Vinattieri fu la prima a pensare di fare uno spaumante in Toscana. Sarebbe bello che Bonuccelli che conosce e ama la storia di questa città, riportasse quel bar agli splendori del passato. Intanto, ci risulta, sta meditando un grande ritorno in politica.
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