Il Tirreno

Versilia

«Vigilantes o ronde contro i furti»

Marco Pomella
Continuano le segnalazioni di furti: la gente chiede soluzioni a questo grave problema
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Continuano le segnalazioni di furti: la gente chiede soluzioni a questo grave problema

Ladri in azione, i cittadini chiedono aiuto. L'Udc: «Allarmi inascoltati»

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 MASSAROSA. Ancora furti nelle case a Piano di Mommio, a Quiesa, a Bozzano e a Massaciuccoli. Sembra proprio che gli episodi di microcriminalità si siano concentrati, negli ultimi giorni, nel territorio massarosese. E mentre il sindaco scrive al Prefetto per chiedere garanzie, il coordinatore dell'Udc Alberto Coluccini ritira fuori la sua "proposta sicurezza", ignorata prima dell'estate dall'amministrazione.  I cittadini sono preoccupati. E temono che i topi d'appartamento non agiscano a caso, ma studino comportamenti e abitudini dei residenti. il timore da fatti ben precisi raccontati dai residenti del comune massarosese. «L'altro giorno - racconta una signora di Bozzano - sono uscita alle 10 di sera per mezz'ora scarsa. Quando sono tornata mi avevano portato via tutti i soldi che avevo a casa. Ad una mia vicina di casa è successo lo stesso: si è allontanata per pochi istanti e al suo rientro a casa s'erano portati via soldi e addirittura vestiti».  Insomma è come se i ladri si appostassero, aspettando il momento giusto per colpire indisturbati. Analoghi casi vengono segnalati a Massaciuccoli e a Quiesa.  «Ormai abbiamo dovuto installare l'antifurto sia in casa, a Quiesa, che qui dove lavoriamo - racconta una dei gestori del bar Pennichella di Bozzano - perché non siamo più sicuri di nulla». Oltre ai furti purtroppo ben riusciti, anche da Piano di Mommio arrivano altre segnalazioni. Un signore, due sere fa, si è trovato i malviventi che cercavano di forzare una finestra di casa sua. Accesa la luce e aperta la saracinesca, è riuscito solo a scorgerli che scappavano. Di ieri invece la notizia della lettera inviata dal sindaco Franco Mungai al Prefetto, per chiedere garanzie di sicurezza per i suoi concittadini.  «Era ora - commenta il coordinatore dell'Udc Alberto Coluccini - visto che è da questa estate che dico che si tratta di un'emergenza, ma mi pareva di gridare nel deserto».  Coluccini infatti aveva presentato una sua proposta, articolata in pochi punti, che però fu bocciata (e aspramente criticata) dall'amministrazione Mungai. «Potremmo prenderla di nuovo in considerazione. Proponevo di ampliare il turno della municipale anche nelle ore notturne, usando magari i fondi delle multe per pagare gli straordinari. Proponevo inoltre di istituire convenzioni con istituti di vigilanza, come ad esempio ha fatto questa estate la zona industriale di Montramito».  Non ultima la questione della caserma dei carabinieri. «Mungai ha bocciato il precedente progetto per realizzare una nuova caserma, necessaria per avere i necessari rinforzi. Però non si è capito se esiste un progetto alternativo, e se hanno intenzione o meno di costruire questa struttura».  Da riprendere in considerazione, forse, anche una proposta lanciata al consiglio di frazione di Piano di Mommio (ma bocciata) dal presidente Romolo Marchi (esponente, tra l'altro, della lista Noi Per Massarosa, espressione del sindaco Mungai).  Proponeva, semplicemente, di allargare lo spettro dei controlli dei vigilantes dalla zona industriale alla vicina frazione, prevedendo magari una colletta in paese (tra residenti e commercianti) per coprire le spese.

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