Finanza
Antenne, piano contestato
Per il Pd ignorate le richieste dei cittadini «Le emissioni concesse sono troppo alte»
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CAMAIORE. Approvato il nuovo regolamento delle antenne. Che prevede anche la delocalizzazione di alcuni impianti dalla zona di Pedona. Con il plauso - con molti se e molti ma - da parte dell'opposizione. Il regolamento sulle emissioni elettromagnetiche prevede una serie di limiti nelle emissioni, e una serie di sanzioni sia per lo sforamento di tali limiti, sia per eventuali impianti abusivi. «Abbiamo approvato e accolto con soddisfazione - scrivono i consiglieri comunali di Pd e Federazione della Sinistra - lo spostamento dell'antenna di Capezzano, lontano dalla testa dei nostri ragazzi. E siamo ben felici di annunciare che, dopo anni di lotte, prende quota la delocalizzazione e la concentrazione altrove (in zone non abitate) di alcuni impianti. I controlli dovranno essere dettagliati con una apposita convenzione con Arpat, rispetto alla quale investire anche qualche migliaio di euro, se necessario. Per ora, sul punto, il Regolamento non è sufficiente». Anche altri però gli aspetti che la minoranza contesta. «La maggioranza - continua l'intervento - ha fatto male a non rispondere alla richiesta dei cittadini alla partecipazione. Noi chiedevamo che i cittadini venissero informati delle nuove installazioni con la convocazione di assemblee pubbliche e, comunque, con meccanismi di partecipazione simili alle riunioni di quartiere. Il valore limite dei 6 V/m inoltre è alto. I cittadini, con proprie osservazioni, avevano chiesto di diminuirlo. Invece il centrodestra è stato subalterno alle logiche imprenditoriali e non ha avuto coraggio».
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