Il Tirreno

Versilia

Violenza sessuale sullo yacht, condannato uno steward

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Violentata, picchiata, fatta oggetto degli atti più turpi che un uomo possa commettere. Accadde un anno e mezzo fa in porto, tra i grandi Yacht che ogni estate approdano a Viareggio. Vittima una giovane scozzese che lavorava come steward a bordo di una grande imbarcazione inglese. Nella serata di libertà la ragazza – oggi ventiquattrenne – accettò l’invito a bordo di un altro yacht da parte di Joseph Stephen Heyworth, 39 anni, inglese, comandante e armatore del “Gummy Bears”, battente bandiere della Isole Vergini britanniche. Quando la ragazza si sottrasse al rapporto fisico, Heyworth .- sotto effetto di un farmaco per la potenza sessuale – la trascinò in una notte di violenza sessuale, fisica, psicologica oltre l’immaginabile. Il Tribunale di Lucca, con rito abbreviato, ha condannato il violentatore a 5 anni e 4 mesi di carcere. Heyworth, che fece perdere le proprie tracce subito dopo lo stupro, è oggetto di un mandato di cattura valido in tutta l’Europa.

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