Biomasse/1. Parlano il sindaco e lassessore Pastechi
«Sea ha dato tutte le garanzie»
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Lassessore Pastechi 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «Ho del tutto condiviso la proposta di portare il progetto Erica all'attenzione del consiglio comunale in una delle prossime sedute. Nell'ottica di garantire la massima trasparenza e la più corretta informazione per la cittadinanza». Biomasse, interviene così il sindaco Lunardini. Lunardini spiega l'aggiunta fatta approvare alla mozione con la quale il voto unanime del consiglio ha sospeso la realizzazione dell'impianto (che brucerà legna) a Bicchiio: «Ho proposto la richiesta del coinvolgimento nel dibattito di Provincia e Regione. Ambedue con rilevanti competenze in materia. La Regione è infatti direttamente promotrice dei protocolli per la realizzazione di questi impianti che in Toscana si contano a decine. Mentre la Provincia di Lucca patrocina il progetto Biomass su tutto il territorio di competenza. Tanto da avere già 7 impianti analoghi, di cui uno recentemente inaugurato proprio in Versilia». In realtà, ma Lunardini non lo scrive, la Provincia ha un ruolo ben più importante nella vicenda: spetta infatti al suo ufficio ambiente autorizzare o meno l'impianto sul fronte delle emissioni in atmosfera. «Lancio anche un ulteriore proposta - continua Lunardini - che riterrei essenziale al fine della garanzia della salute dei cittadini, bene primario e irrinunciabile: la perentoria richiesta alla società di garantire un accesso libero a chiunque voglia accedere all'impianto e l'attivazione di un osservatorio permanente sulla realizzazione e la gestione del progetto stesso. Un osservatorio che sia regolato da un protocollo ufficiale e di cui auspicherei facciano parte comitati, amministratori ed eventuali tecnici da loro indicati». Impianto che - aggiunge l'assessore all'ambiente Athos Pastechi - si farà: «La società ha fornito pubblicamente ogni possibile garanzia sulla sicurezza dell'impianto ma ben venga, anzi vogliamo assolutamente, che venga data ulteriore garanzia in proposito».
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