Il Tirreno

Versilia

Il sindaco. «Stiamo valutando di dare alla Fondazione una cifra intorno ai 500mila euro»

Tassa di scopo per la lirica

Donatella Francesconi
Tassa di scopo per la lirica

La proposta dell'opposizione per salvare il Festival Puccini

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TORRE DEL LAGO. «Ero certo che il Governo avrebbe assicurato il proprio sostegno al nostro Festival. Con i ministri Matteoli e Galan abbiamo avviato una strategia che porti il Festival Puccini verso quella stabilità necessaria ad una grande manifestazione culturale che sperto il marchio di Viareggio in tutto il mondo». Era il 23 agosto, quando alle redazioni degli organi di informazione locali arrivava il comunicato stampa del sindaco Lunardini. Il contributo Arcus per la Fondazione Festival pucciniano - assicurava il primo cittadino - «sarà inserito nel documento di indirizzo di Arcus che i ministri Giancarlo Galan e Altero Matteoli stanno preparando per ottobre per poi esser stanziato con il nuovo bando».  Sono passati tre mesi esatti da questo annuncio e ieri mattina i lavoratori del Pucciniano si sono riuniti in Comune, davanti allo stesso sindaco Lunardini. La situazione è decisamente mutata e la Fondazione presieduta da Paolo Spadaccini è sull'orlo del fallimento. Reale. Mentre del bando Arcus si sono perse le tracce ed il governo Berlusconi ha lasciato il posto a quello di Mario Monti con i suoi nuovi ministri.  Davanti ai lavoratori più che mai preoccupati per il proprio futuro, Lunardini non ha dato le risposte chieste, come è stato sottolineato da tutti i presenti. Ad una settimana sul voto in consiglio comunale che dovrà approvare gli equilibri di bilancio il sindaco non ha fatto cifre. Solo a margine dell'incontro, parlando con il "Tirreno" alla presenza del ragioniere capo Maurizio Nieri, ha formulato un'ipotesi supportata da una cifra: 500mila euro, come previsione della somma massima che il Comune intende dare alla Fondazione Festival Pucciniano entro inizio 2012. Restando, però, da definire le modalità. A fronte del milione e mezzo che manca al Festival.   Tassa di scopo. L'unica certezza, dopo l'assemblea di ieri mattina, è la mozione che sarà portata nella seduta del consiglio comunale dedicata proprio agli equilibri di bilancio. A promuoverla è l'opposizione (Bastistini e Romanini per il Pd), ma il vice sindaco e assessore alla cultura Ciro Costagliola l'ha fatta proprio nel suo intervento in chiusura di assemblea: «La proposta sarà anche del presidente Spadaccini», prima carica del consiglio comunale. Al primo punto del documento sul quale i consiglieri tutti saranno chiamati ad esprimersi c'è la tassa di scopo, da istituire immediatamente, i cui proventi dovranno essere destinati alle manifestazioni culturali della città. A seguire, la richiesta che il teatro non paghi più Ici e Tia (la tassa per i rifiuti).  «Dobbiamo pretendere di essere ascoltati a Roma», ha detto la consigliera comunale Isaliana Lazzerini (gruppo misto). Ma i tempi della politica potrebbero essere troppo lunghi: «La Fondazione è in una situazione, visti i conti - dichiara Milziade Caprili (Sinistra Arcobaleno) - senza via di uscita». Resta da capire come si muoveranno i consiglieri di maggioranza che ieri non si sono visti all'incontro.

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