Il Tirreno

Versilia

La richiesta del presidente Spadaccini: il Comune compri il teatro

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 TORRE DEL LAGO. Il Comune compri il teatro in riva al lago e liberi la Fondazione Festival pucciniano dal peso rappresentato dal maxi mutuo per la costruzione dello stesso. Il 2008, anno delle celebrazioni pucciniane con il suo pubblico prestigioso all'inaugurazione della struttura appena terminata, sembra lontano anni luce.  La proposta, fatta a gran voce, arriva dall'attuale presidente della Fondazione, Paolo Spadaccini: «Siamo l'unico esempio in Italia ed in Europa di una Fondazione che si occupa di spettacolo a doversi caricare un costo pari a 1 milioni e 200mila euro per il teatro in cui propone il proprio lavoro!».  L'operazione, è la convinzione di Spadaccini, «troverebbe il favore degli Istituti di credito. E per l'amministrazione non va a incidere sulla spesa corrente, ma sugli investimenti...Io penso ad un'operazione fatta in questo senso alla luce del sole e con il via libera di tutto il consiglio comunale. Credo che si troverebbe facilmente anche la banca...».  Alla Fondazione presieduta da Spadaccini manca comunque ancora il milione e mezzo di fondi Arcus mancati e su questo non si vede la luce. Visto che l'atteso nuovo bando non è ancora stato pubblicato. In queste ore si sono cercati i contatti a Roma con il nuovo ministro: «Peggio che con il governo Berlusconi», è il commento di Spadaccini, «non potrà andare». D.F.

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