Il Tirreno

Versilia

Picchiato e rapinato all'uscita del suo bar

Claudio Vecoli
L’ingresso del bar Madeira in piazza Romboni a Camaiore
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L’ingresso del bar Madeira in piazza Romboni a Camaiore

Il titolare del Madeira aggredito da due uomini che gli hanno portato via l'incasso

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 CAMAIORE. In due, a volto scoperto ma con un cappuccio sul capo, lo hanno atteso fuori dal bar fino all'ora della chiusura. Poi, quando con l'incasso della giornata è andato verso la macchina parcheggiata a pochi metri di distanza dal suo locale, lo hanno stordito colpendolo a freddo con un pugno al volto. Portandogli via la borsa dove custodiva il denaro e scappando poi a piedi. Una notte da incubo quella di Lorenzo Del Pellegrino, 29 anni, titolare del bar Madeira di piazza Romboni a Camaiore.  Tutto è cominciato domenica poco dopo la mezzanotte. Lorenzo Del Pellegrino, come ogni sera, aveva da pochi minuti salutato l'ultimo cliente della giornata ed aveva chiuso le porte del bar che gestisce ormai da quattro anni. Giusto il tempo per chiudere i conti e sbrigare qualche formalità e poi anche lui è uscito dal locale per riprendere la macchina parcheggiata sul Prado e rientrare a Torre del Lago, dove abita con la famiglia. Dopo pochi metri, però, la brutta sorpresa. Senza neppure che riuscisse a rendersi conto di quanto stava per accadere, il giovane è stato avvicinato da due ombre. E uno dei due gli ha sferrato un pugno al volto che, oltre a provocargli una ferita al sopracciglio, lo ha stordito.  I due banditi si sono impossessati della borsa che Lorenzo Del Pellegrino aveva con sé. E poi hanno trascinato il giovane svenuto dietro l'edicola che costeggia il bar. «A quel punto ho ripreso conoscenza - racconta il barista ancora scosso per quanto accadutogli - e ho capito che i due uomini mi stavano trascinando via. Quando hanno visto che mi ero risvegliato, uno dei due mi ha minacciato con il coltello e in un italiano incerto mi ha ripetuto più volte: "Dove sono i soldi". Con ogni probabilità era straniero, forse dell'Est Europa».  Una volta arraffata la borsa con il denaro («C'era l'incasso della domenica, il nostro giorno migliore», aggiunge Del Pellegrino), i due sono fuggiti via a piedi in direzione della Provinciale per Lucca. Abbandonando per strada il barista ancora rintontito. «Quando mi sono ripreso, mi sono alzato in piedi e sono andato alla pizzeria G&B, l'unica aperta a quell'ora, dove mi hanno dato prestato i primi soccorsi».  Poco dopo è arrivata anche una ambulanza del 118 per medicare il soprecciglio ferito dal pugno in pieno volto, ma in un primo momento ha rifiutato il trasporto in ospedale. «Ho preferito passare prima da casa per rassicurare mia moglie sulle condizioni di salute in cui versavo. Poi sono andato con la mia auto al pronto soccorso dove sono stato visitato e dove i medici mi hanno dato dieci giorni di prognosi».  Sull'inquietante episodio stanno adesso indagando i carabinieri della stazione di Camaiore ai quali Lorenzo Del Fiorentino si è rivolto per denunciare quanto accadutogli. Ma non sarà facile riuscire a risalire ai due banditi autore della rapina. «Una cosa è certa: una vicenda del genere a Camaiore pensavo proprio non potesse accadere. E invece...».

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