Sicurezza
IL CASO RIFIUTI
«Tuteleremo Ersu e i suoi lavoratori»
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MASSAROSA. Il comune di Massarosa proseguirà precauzionalmente sia il percorso di costituzione della nuova società che dovrà essere costituita dell'Ato, sia l'iter di privatizzazione di Ersu s.p.a. «È questa la decisione assunta unanimemente dal consiglio comunale di Massarosa - sottolinea il sindaco Franco Mungai- e sostenuta anche da autorevoli pareri legali». «L'Aato Toscana Costa - spiega l'assessore alle società partecipate Damasco Rosi - è chiamata ad affidare ad un gestore unico il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti all'interno delle province di Lucca, Pisa, Livorno e Massa Carrara. La legge ce lo impone anche se critichiamo la decisione». «L'esito delle nostra decisione di proseguire in un iter "parallelo" - aggiungono Mungai e Rosi - lo potremo conoscere solo strada facendo, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, quando il quadro di riferimento normativo si spera sia più chiaro, anche a seguito di pronunce in merito da parte dell'Autorità Giudiziaria». «Il nostro auspicio e la nostra volontà - concludono Rosi e Mungai - pur consci delle numerose difficoltà, restano quelli di riuscire a mantenere in salvaguardia Ersu s.p.a. e lasciare ad essa il servizio di raccolta rifiuti sul nostro territorio».
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