Il futuro dell'ortopedia in un convegno a Villa Bertelli
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FORTE. Anche per un intervento ormai di routine come la protesi del ginocchio, occorre un'attenta pianificazione del percorso chirurgico, anestesiologico e riabilitativo. È l'argomento del convegno di oggi a Villa Bertelli promosso dalla Fondazione Opera san Camillo, in collaborazione con il Comune, le società italiane di Anestesia e Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva e di quella di Artroscopia. Importante è la valutazione anestesiologica nel rapporto rischio-beneficio, si dirà nella manifestazione organizzata da Enrico Barbara,responsabile del Servizio Anestesia della Casa di Cura e Giancarlo Coari, nuovo presidente Sia. Sarà poi affrontato il rischio dell'uso degli emoderivati e le pratiche del buon uso del sangue. Ed ancora, l'impiego dei nuovi antitrombotici orali. Nella chirurgia protesica, come diranno Alamanno Montano, responsabile dell'Unità Funzionale d'Ortopedia e Giancarlo Coari, si eseguono interventi assistiti dal navigatore intraoperatorio ed alla predisposizione d'impianti su "misura".
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