La manifestazione
«Valori a rischio per la nuova antenna»
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La nuova antenna di Pedona contestata dai residenti Il comitato di Pedona attacca anche Monciatti per la diretta sullo switch off day
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CAMAIORE. Si sono radunati sotto il traliccio, per contestare il passaggio (con tanto di festa e diretta tv da parte di ReteVersilia) al digitale terrestre. E, dati alla mano, hanno ancora più timore di prima: «Da quell'antenna - dicono - partono emissioni elettromagnetiche sospette». Non abbassa la guardia il comitato "Salute & Ambiente" di Pedona, supportato dai comitati di Mommio Castello e Corsanico. Che ora tira fuori alcuni dati interessanti. I residenti delle zone collinari guardano sempre con attenzione al traliccio in costruzione a Pedona, in una zona dove ne coesistono già diversi. Sono già riusciti ad incontrare i sindaci di Camaiore (Giampaolo Bertola) e di Massarosa (Franco Mungai), e attendono di essere riconvocati per fare il punto assieme ai tecnici Asl e Arpat. Ma nel frattempo hanno fatto le loro misurazioni. «Valori sopra il livello di guardia». «Considerando che ci troviamo in una fase di riduzione delle potenze - scrive il portavoce del comitato, Luca Coluccini - dovute ai lavori su un traliccio di proprietà della ditta Srt, come la stessa ditta ha avuto modo di comunicare anche a mezzo stampa, i risultati sono stati sconcertanti. Si sono riscontrati numerosi punti in cui lo strumento ha superato il valore di 4,5 Volt per metro, sia in abitazioni che in aree di pertinenza, in cui si può avere una permanenza superiore a 4 ore, come indicato dalla legge». Secondo Coluccini questo valore è preoccupante. «Sebbene la legge ponga il limite a 6 V/m - afferma - vista la precisione degli strumenti e delle misure sappiamo che il protocollo prevede che già sopra 4,5V/m si debbano eseguire misurazioni più dettagliate». Senza considerare che alcuni dei nuovi ripetitori installati non sono stati neanche autorizzati, ma possono essere messi in regola entro 120 giorni. Contestato Monciatti. A dare fastidio ai residenti di Pedona, inoltre, è stata la trasmissione in diretta organizzata dall'emittente ReteVersilia proprio davanti al nuovo traliccio per "festeggiare" lo switch off. «Sono partite parole di contestazione all'indirizzo di Roberto Monciatti - racconta Coluccini - anche se poi la situazione si è tranquillizzata. Ci hanno anche invitato in tv a parlare dei nostri problemi. Ma vorrebbero una trasmissione senza contraddittorio, con una successiva trasmissione con i gestori dell'antenna. A queste condizioni non possiamo starci - concludono - noi vorremmo un confronto vero». Il comitato Salute & Ambiente, nell'augurarsi che presto Bertola e Mungai li convochino di nuovo al tavolo tecnico, ribadiscono le loro ragioni: vogliono la bonifica dell'intera collina da tutti i tralicci radio-televisivi. Altrimenti la battaglia continuerà.
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