La manifestazione
Malore in casa «Dottore arrivato in ritardo»
1 MINUTI DI LETTURA
TERRINCA. Il medico arriva a casa della malata a un'ora e 45 minuti dalla chiamata del 118. E così l'ex assessore Giuseppe Rossi minaccia esposti in Procura per il caso di Maria Michela Quintino, che alcuni giorni fa ha accusato un malore nella propria abitazione. «Il 118 - dice Rossi - è stato chiamato alle 21,40. L'ambulanza è arrivata circa 20' dopo, senza medico a bordo, da Seravezza. Dopo i primi accertamenti la signora ha chiesto l'intervento del medico, senza cui non aveva intenzione di andare all'ospedale. A quel punto è stata chiamata la guardia medica di Pontestazzemese, che ha telefonato a sua volta per sapere dove doveva recarsi. Ma il dottore si è perso, ed è arrivato in casa della donna soltanto alle 23,25». Contattata dal Tirreno, l'Asl 12 ha fornito la sua versione. «La gestione della missione non presenta alcun tipo di anomalia. La situazione non era grave, l'ambulanza è arrivata in codice giallo. I parametri che sono stati inviati correttamente dai soccorritori in centrale operativa erano nella norma. Vista l'insistenza dei familiari e considerato il fatto che non si trattava di una situazione di emergenza, l'operatore ha giustamente attivato il medico di continuità assistenziale che nei tempi necessari (non era un'urgenza) ha effettuato la visita».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google