Il Tirreno

Versilia

«Giusto vendere i beni pubblici»

Simone Tonini
<b>SINDACO.</b> Ettore Neri
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SINDACO. Ettore Neri

Neri: recuperiamo risorse da investire sul territorio

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 SERAVEZZA. «Il Comune non fa cassa con le alienazioni dei beni pubblici: quello che sostiene l'Udc è falso». Il sindaco di Seravezza, Ettore Neri, replica con fermezza alle accuse mosse dal coordinatore dell'Udc, Stefano Mussi.  «Avrebbe ragione di criticare - dice Neri - se l'assunto da cui parte fosse vero, cioè se effettivamente con il nostro provvedimento intendessimo "fare cassa" per garantirci la copertura delle spese correnti: in realtà questo, oltre che impossibile, è falso. La nostra delibera destina il ricavato dell'eventuale vendita della ex sede dei vigili, della ex scuola elementare di Azzano e di altri beni minori per un terzo a spese di investimento, quindi opere pubbliche, e per due terzi, con un'operazione fortemente caldeggiata anche dalla Corte dei Conti, alla diminuzione dei debiti con l'estinzione anticipata di mutui. Si tratta di una scelta da "buon padre di famiglia" che non vende una casa per comprare l'automobile (come in modo sfacciatamente errato dice Mussi) ma che vende, in tempi di crisi, una parte della proprietà in esubero, inutilizzata e costosa per poter acquistare uno strumento di lavoro o per aprire un negozio al figlio».  «Tutti sanno che l'intero progetto del trasferimento della sede della polizia municipale e della protezione Civile nel Centro Civico di Querceta aveva lo scopo di ottimizzare servizi, risorse e patrimonio. Chi, qualche mese fa, criticava questa operazione stentava a capire il senso programmatico e strategico di questa scelta e oggi si trova costretto a mascherare il proprio ritardo nel comprendere con critiche infondate. Mi sembra molto banale richiamare la nostra attenzione sulla necessità di associare i servizi con gli altri comuni. Sarebbe ben grave se ci dovessimo svegliare ora: non è al corrente, Mussi, che il comune di Seravezza, assieme a Stazzema e Camaiore ha fatto nascere l'Unione dei Comuni e lanciato in Versilia lo strumento delle funzioni associate?».  «Infine, ma sarebbe bastata una telefonata per essere informati prima di fare brutta figura, è falsa la notizia che le entrate da oneri di urbanizzazione siano nel nostro comune ai minimi storici. Alla fine di ottobre 2011, infatti, l'incasso aveva superato il milione di euro a fronte di una previsione annuale di novecentomila euro. Come dire, nonostante la crisi gravissima che stiamo attraversando, abbiamo superato, con due mesi di anticipo, le nostre più rosee aspettative».

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