Il Tirreno

Versilia

Protestano i residenti di Pontemazzori: la fermata è in curva

Rischioso prendere il bus

Marco Pomella
La fermata del bus di Pontemazzori: i residenti protestano per la pericolosità
◗
La fermata del bus di Pontemazzori: i residenti protestano per la pericolosità

2 MINUTI DI LETTURA





 CAMAIORE. «Spostate quella fermata del bus: è un pericolo per gli utenti delle linee pubbliche». L'accorato appello arriva da alcuni residenti di Pontemazzori, con una lettera inviata sia al sindaco di Camaiore Giampaolo Bertola che alla direzione della Lazzi. Una protesta sposata e fatta propria da Francesco Ceragioli, candidato sindaco per la lista civica "Costruiamo insieme il futuro" che minaccia: «Se non spostano quella fermata manifesteremo in strada e boicotteremo i bus».  L'attuale fermata dei bus a servizio dei residenti di Pontemazzori si trova in posizione alquanto particolare: in piena curva, in prossimità della frazione di Nocchi, e soprattutto ad una distanza di circa 400 metri dal paese. Da qui la richiesta dei residenti, di spostarla di quelle poche centinaia di metri necessari per portare la fermata su un rettilineo, quindi in sicurezza, e più a ridosso con il centro abitato. «C'è da tenere in considerazione - dice Ceragioli - che le persone che ormai utilizzano il pulmann sono quasi tutte persone anziane ed ammalate, che spesso usano il bus anche per recarsi a fare visite medice. Nel punto dove si trova ora la fermata obbliga quindi queste persone sotto il sole d'estate o la pioggia in autunno, magari carico di borse della spesa, a fare 400 metri a piedi». Inoltre la fermata si trova in curva, ed è «pericolossissima - aggiunge Ceragioli - mentre la fermata richiesta è lungo il rettilineo e con una strada ampia». Ad oggi i cittadini di Pontemazzori non avrebbero ancora ricevuto alcuna risposta. «C'è da essere molto indignati - scrive Ceragioli - perchè le istituzioni invece di venire incontro e risolvere le necessità reali ed urgenti dei cittadini, soprattutto quelli più deboli, fanno di tutto per ostacolarle».  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa