Il Tirreno

Versilia

«Il turno di notte imposto così sfascia il Corpo dei vigili»

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Un vigile sulla strada

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VIAREGGIO. Fa discutere il nuovo Regolamento della polizia municipale che, con un blitz in consiglio comunale, ha introdotto il turno notturno per gli agenti. Dopo la presa di posizione dei sindacati di categoria, intervengono i capigruppo dell'opposizione. «In consiglio comunale - scrivono Batistini, Caprili e Lazzerini - eravamo del tutto disponibili ad offrire il nostro contributo ed il nostro voto al nuovo regolamento della polizia municipale. Si trattava di un atto importante, molto discusso, molto atteso. Si dovrebbe aggiungere, per onestà politica, che il Regolamento per buona parte serviva a sistemare norme, decisioni, prassi consolidatesi in molti anni e sotto molte amministrazioni. Si trattava di un provvedimento che aveva visto un serio impegno anche dei sindacati. Come al solito - accade sempre così - in un consiglio comunale superblindato da una maggioranza per lo più muta - i nostri emendamenti sono stati respinti. Anzi: per precisione non sono stati ammessi al voto e dichiarati irricevibili da quel comandante dei vigili che ancora non è stato allontanato impedendogli così di continuare a sfasciare un servizio tanto importante».  Gli emendamenti, ricordano i capigruppo, «sono stati dichiarati inammissibili «perchè definiti in contrasto con accordi sindacali. Se non fosse grave, sarebbe pietoso. A rendere questa decisione ancor più penosa e politicamente assai grave è il seguito della riunione del consiglio. Dove l'emendamento del turno h/24, ritenuto indispensabile e punto nodale del nuovo servizio dei vigili e rilevantissimo per aumentare la sicurezza, è stato fatto proporre da un consigliere dì maggioranza. Semplicemente perché l'argomento - con motivazioni di legge e di organizzazione dei servizi - era stato respinto dai sindacati. Allora, come mai il comandante e chi gli ha retto il gioco (o è lui che ha retto il gioco di altri, ah saperlo!) non ha dichiarato, con la stessa motivazione usata per i nostri, anche questo emendamento irricevibile? Perché quel che conta è il teatrino. La praticabilità di una decisione non è rilevante, il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati non è dirimente. Con il bel risultato che ora si dovrà di nuovo discutere e mettere su nuove gambe il rapporto con il Corpo dei vigili urbani a cui sarebbe bene guardare con rispetto, evitando polveroni e giudizi sommari. Se ci sono atteggiamenti contrari ai doveri e ai compiti di un vigile, si denuncino e si prenda provvedimenti. A nessuno dovrebbe essere permesso usare il fumo a manovella per cercare di coprire responsabilità, gravissime responsabilità politiche ed amministrative».

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