Sicurezza
Sconti a chi ristruttura nei borghi
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Il paese di Gualdo: sconti sugli oneri per chi ristrutturaAgevolazioni nei paesini che si spopolano. Il Pdl: aiutare le giovani coppie
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MASSAROSA. Meno burocrazia e agevolazioni per le ristrutturazioni nei piccoli borghi. Il consiglio comunale approva il nuovo regolamento per gli oneri concessori. E cerca di aiutare i paesini che si spopolano. L'opposizione (in particolare il Pdl con Carlo Bigongiari) ha presentato una serie di emendamenti, per ora lasciati in stand by, tra cui agevolazioni particolari per chi, nelle nuove costruzioni, destina un 15% ad edilizia agevolata. «A seguito dell'entrata in vigore di nuove leggi e dell'approvazione del nuovo regolamento urbanistico - spiega l'assessore all'urbanistica Adolfo del Soldato - si è reso necessario modificare in alcune parti il regolamento che disciplina le modalità di calcolo e di corresponsione degli oneri dovuti in caso di permessi di costruzione e per le Scia.
In particolare sono state previste nuove regole per lo scomputo dagli oneri delle opere pubbliche, le regole che consentono nei grandi interventi di realizzare opere pubbliche, anziché pagare gli oneri al Comune». Novità sostanziali anche per le frazioni più piccole. «È stata inoltre prevista un'agevolazione per le ristrutturazioni edilizie nei piccoli borghi di collina a rischio di spopolamento come Gualdo, Mommio Castello, e Valpromaro. Accolti anche alcuni emendamenti dell'opposizione - precisa Del Soldato - che proponevano modifiche tecniche in alcune disposizioni non chiare. L'opposizione ha fatto alcune proposte di agevolazione per particolari tipologie di intervento. Tutte cose in sé meritorie, che però debbono essere verificate alla luce dell'impatto sulle entrate degli oneri». In particolare il Pdl propone «agevolazioni e/o completa gratuità degli oneri d'urbanizzazione per cambio di destinazione da usi diversi a commerciale (esercizi di vicinato) nei centri urbani».
E agevolazioni del 50% sugli oneri per chi prevede che almeno il 15% del dimensionamento totale sia riservato a finalità sociali, ossia a dare casa a giovani coppie, anziani, single. «Si tratta in entrambi i casi - spiega il consigliere Bigongiari - di incentivi per chi apre nuove attività e rivitalizza i centri storici, e di interventi a favore dell'edilizia abitativa a costi contenuti. La maggioranza ha preso l'impegno di valutare queste proposte che darebbero una seria risposta alla cittadinanza».
In particolare sono state previste nuove regole per lo scomputo dagli oneri delle opere pubbliche, le regole che consentono nei grandi interventi di realizzare opere pubbliche, anziché pagare gli oneri al Comune». Novità sostanziali anche per le frazioni più piccole. «È stata inoltre prevista un'agevolazione per le ristrutturazioni edilizie nei piccoli borghi di collina a rischio di spopolamento come Gualdo, Mommio Castello, e Valpromaro. Accolti anche alcuni emendamenti dell'opposizione - precisa Del Soldato - che proponevano modifiche tecniche in alcune disposizioni non chiare. L'opposizione ha fatto alcune proposte di agevolazione per particolari tipologie di intervento. Tutte cose in sé meritorie, che però debbono essere verificate alla luce dell'impatto sulle entrate degli oneri». In particolare il Pdl propone «agevolazioni e/o completa gratuità degli oneri d'urbanizzazione per cambio di destinazione da usi diversi a commerciale (esercizi di vicinato) nei centri urbani».
E agevolazioni del 50% sugli oneri per chi prevede che almeno il 15% del dimensionamento totale sia riservato a finalità sociali, ossia a dare casa a giovani coppie, anziani, single. «Si tratta in entrambi i casi - spiega il consigliere Bigongiari - di incentivi per chi apre nuove attività e rivitalizza i centri storici, e di interventi a favore dell'edilizia abitativa a costi contenuti. La maggioranza ha preso l'impegno di valutare queste proposte che darebbero una seria risposta alla cittadinanza».
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