Il Tirreno

Versilia

Rivolta contro il mercatino di Natale

Matteo Tuccini
Rivolta contro il mercatino di Natale

I commercianti: tutto da rivedere, è l'opposto di quello che volevamo

3 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. «Il Comune ha fatto l'esatto opposto di quello che avevamo chiesto». La frase, lapidaria, del direttore di Confesercenti Alessandro Cerrai spiega perché il mercatino di Natale in piazza Mazzini abbia scatenato un'autentica rivolta tra i commercianti.  Ieri mattina alcuni di loro sono andati in municipio a parlare con gli assessori Antonio Cima e Vittorio Fantoni. Sia gli esercenti del centro che quelli della Passeggiata, infatti, ritengono che un'iniziativa lunga 18 giorni - tra l'8 e il 26 dicembre - in un punto di snodo della città sia una mazzata per loro. In un periodo che serve per dare respiro agli affari.  «Dura troppo e fa concorrenza un po' a tutti: fatto così il mercatino non l'accettiamo», avverte Stefano Francesconi del consorzio Pellicano, che riunisce molti negozi del centro e che ha guidato la protesta in municipio. Stessa opinione o quasi per Sauro Del Dotto di Ascom: «Bisognerà accorciarlo, e comunque piazzarlo non a ridosso delle feste». Mentre per Enrico Zocchi del libero comitato commercianti piazza Cavour: «Deve essere di 5 giorni e non andare oltre l'11 dicembre».  «Inutile partecipare alle riunioni». A sentire le associazioni di categoria, non è vero quanto affermato dagli assessori Cima e Fantoni sul fatto che il super-mercatino è stato approvato anche da loro.  «Ci sono state delle riunioni sul programma delle iniziative - dice Cerrai - ma di questo mercatino non avevamo mai parlato. Anche perché eravamo stati chiari sui paletti. E cioè: la durata doveva essere ristretta, non doveva intervenire nei giorni "caldi" dello shopping natalizio (quelli intorno al 25 dicembre), e in vendita negli stand ci dovevano essere prodotti di qualità che non facessero troppa concorrenza ai negozi».  In effetti, il progetto approvato dal Comune non prevede alcuno di questi princìpi. Oltre alla durata e al calendario non rispettati, anche la merceologia offerta - si parla di palle di Natale di qualità e prodotti della Garfagnana - non sembra così originale.  «Questo mi fa pensare che è inutile partecipare alle riunioni - afferma Cerrai - se il Comune prende quello che diciamo e lo getta nel cestino. Ma soprattutto mi sfugge la logica di quanto è successo. Figurarsi quando leggo che l'assessore Fantoni non sa neppure chi organizza il mercatino».  «Criteri poco chiari». Su questo aspetto Del Dotto ci va giù ancora più duro. «C'è stata e continua a esserci poca chiarezza su come è stata gestita questa faccenda - dice Del Dotto - l'unica cosa che so è che avevamo presentato un piano che è stato completamente ignorato. Cima dice che non avevamo idee? Si sbaglia di grosso». Per Del Dotto la retromarcia del Comune deve essere totale o quasi. «Sia noi che la Confesercenti non vogliamo essere presi in giro».  «Le palle? Ce le abbiamo anche noi...». Già, perché se c'è una cosa - tra le tante - che ha fatto arrabbiare i negozi è l'accusa di non avere proposto iniziative. «Ci siamo dati un sacco da fare, spendendo soldi nostri - spiegano Patrizia e Lisa del punto vendita Mamma ro in via Fratti - per presentare una città più bella nei giorni di Natale. E poi ci spiattellano un mercatino lunghissimo in piazza Mazzini, che ha tra i suoi prodotti di richiamo le palle di Natale. Si dà il caso, però, che quelle ce le abbiamo anche noi. E così ci troviamo una bella concorrenza nei giorni più importanti dello shopping invernale».  Per i commercianti, l'errore è alla radice. «Pensare che i mercatini siano qualcosa di ripetibile ovunque - dice Stefano Francesconi - quando invece serve originalità e prodotti che i clienti non possono trovare, se non sobbarcandosi diversi chilometri».  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web