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Versilia

La strage di Viareggio

"Il Mondo che vorrei" chiede il reintegro di Antonini

"Il Mondo che vorrei" chiede il reintegro di Antonini

L'affollata assemblea cittadina ha deciso di mobilitarsi non solo sul licenziamento di Riccardo Antoni, ferroviere e consulente della Cgil nell’incidente probatorio per la strage di Viareggio, ma anche per fare sì che resti alta l’attenzione sull’inchiesta

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E’ questo il testo del telegramma inviato questa mattina alle Ferrovie dopo l’affollata assemblea cittadina che ha deciso la mobilitazione non solo sul licenziamento di Riccardo Antoni, ferroviere e consulente della Cgil nell’incidente probatorio per la strage di Viareggio, ma anche per fare sì che resti alta l’attenzione sull’inchiesta e sull’iter giudiziario all’indomani di un incidente probatorio che si è concluso – ha detto il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, con una “soluzione che già era prevista”. “Oggi – ha proseguito Baccelli – sono fermamente convinto che nel disastro ferroviario del 29 giugno 2009 a Viareggio ci siano della responsabilità. Non è stata una fatalità, non è stato un incidente. Ci sono cause chiare e responsabilità che dovranno essere attribuite”.

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