Finanza
Nuova campagna dopo quella che fece tanto discutere mesi fa. Si rischiano multe salate
Sicurezza, controlli a raffica dell'Asl
Marco Pomella
◗
AZIENDE. Larea industriale di Montramito Nel mirino degli ispettori aziende e negozi che non rispettano le norme
3 MINUTI DI LETTURA
MASSAROSA. Circa sei mesi fa avevano colpito le attività di Massarosa con decine di multe, con verbali anche da 10mila euro. E una serie di prescrizioni che, per metterle in atto tutte, bisognava darsi parecchio da fare. Tanto che alcuni esercenti, protestando, avevano detto di essere costretti a rinnovare completamente il negozio. Ora, però, gli ispettori dell'Asl - sordi a queste imprecazioni - torneranno a controllare le attività commerciali di Massarosa a proposito del rispetto delle norme di sicurezza. E ad avvisare i negozi e le imprese è il Consorzio di Montramito, che invia a tutte le aziende un decalogo di cosa fare e quali documenti avere a portata di mano. La prima "ondata" di controlli degli ispettori aveva gettato nel panico imprenditori e commercianti. Che lamentavano un'eccessiva pignoleria da parte degli ispettori dell'Asl, che verbalizzavano salate multe anche solo per un estintore spostato di qualche centimetro rispetto agli standard. Un allarme generale che portò sia Confesercenti e Confcommercio a protestare con l'Asl prima, e ad organizzare dei corsi specifici per le questioni sicurezza nei luoghi di lavoro, in collaborazione con l'assessorato alle attività produttive del Comune di Massarosa poi. Ora ci risiamo. «Con la presente la informiamo - si legge nella comunicazione inviata agli esercizi - che la Asl ha ripreso il programma di controlli sistematici sulle aziende dell'area industriale del Comune di Massarosa. Per tale motivo abbiamo deciso di rinviarle le lista riassuntiva di ciò che la stessa Asl potrebbe chiedere al momento dell'ispezione in azienda. Ognuno di voi avrà poi dei consulenti ai quali far riferimento, ma in caso di domande o altre particolari richieste, grazie alla collaborazione dei nostri tecnici di riferimento, siamo disponibili a sostenervi e a darvi una mano nella loro risoluzione». La lista è pressoché infinita. I documenti richiesti durante un'ispezione possono essere il registro degli infortuni, la denuncia e verbali di verifiche periodiche (dei mezzi di sollevamento, degli impianti a terra, dei dispositivi), il certificato di prevenzione incendi, la dichiarazione di conformità degli impianti, la denuncia agli enti competenti degli impianti suddetti, il registro delle visite mediche, i registri dei controlli periodici, l'elenco dei Dpi (dispositivi di protezione individuale) per fornitori e lavoratori, le schede di sicurezza dei prodotti chimici, gli attestati di formazione (sia del legale rappresentante che dei lavoratori), il documento di valutazione dei rischi (per aziende con più di 10 addetti). L'Asl controllerà anche la nomina di tutte le figure necessarie: dai lavoratori addetti al primo soccorso ai medici competenti, dal responsabile per la prevenzione al responsabile antincendio. I commercianti già temono nuove ammende. Per questo il Consorzio spiega anche che «l'Asl preferisce una documentazione chiara, senza esagerare con i riferimenti di legge, e soprattutto comprensibile per i lavoratori». Ma non ci sarà nessuna caccia all'azienda, almeno così si augura il Consorzio. «I tecnici Asl - si legge sulla nota - sono disponibili per dare agli imprenditori gli strumenti adeguati per essere a conoscenza delle normative vigenti in ambito di sicurezza sui luoghi di lavoro. Tutti i numeri utili per richiedere questi interventi di informazione e assistenza si possono trovare sul sito web dell'Asl 12 Viareggio».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
