Attenzione
Licenziata una rilevatrice
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CENSIMENTO. Cittadini in coda (Foto darchivio) Troppe inadempienze nell'assistenza agli utenti che chiedevano un aiuto per il questionario
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CAMAIORE. A suo modo, anche questo è un licenziamento. Non da un posto di lavoro classico, ma dall'incarico di rilevatore (anzi, rilevatrice visto che si parla di una donna) del censimento dell'Istat. Troppe inadempienze, troppe assenze alle riunioni e sul posto di "lavoro". Per questo la donna, che si era piazzata in buona posizione nella graduatoria del comune di Camiore per individuare i rilevatori, è stata sollevata da un incarico. In particolare - a quanto pare - la donna ha mancato nel fornire assistenza ai cittadini che si rivolgevano agli uffici comunali per essere aiutati nella compilazione del (non semplicissimo, in verità) questionario dell'Istat. E così, nei confronti della rilevatrice, è partita una "relazione riservata" che descriveva il suo comportamento. E della questione - oltre all'ufficio comunale del censimento - sono stati investiti anche il responsabile Istat della provincia di Lucca e il viceresponsabile dell'ufficio regionale di censimento. Tutti hanno convenuto che il comportamento non era stato idoneo. Anche perché - al momento dell'accettazione dell'incarico - la donna (come tutti gli altri suoi 31 colleghi) aveva firmata una dichiarazione dove si legge - fra l'altro - "il sottoscritto dichiara infine di essere a conoscenza che il verificarsi di eventuali inadempienze nello svolgimento delle operazioni censuarie che possano comprometterne il buon andamento, comporteranno l'imediato sollevamento dall'incarico conferitogli". Esattamente quanto successo, con una determina dirigenziale. Che ha anche stabilito di liquidare alla rilevatrice il compenso dovuto per i moduli che comunque, finora, aveva regolarmente consegnato.
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