Il Tirreno

Versilia

L'alluvione è costata 100mila euro

<b>SOTT&#146;ACQUA.</b> L&#146;allagamento di ottobre
◗
SOTT’ACQUA. L’allagamento di ottobre

E ne serviranno molti di più per la messa in sicurezza

3 MINUTI DI LETTURA





 PIETRASANTA. Gli allagamenti dello scorso 25 ottobre, quelli che causarono il crollo di un muro storico davanti a piazza Statuto, sono costati alle casse comunali 100mila euro. Denaro necessario per ripristinare le minime condizioni di sicurezza e funzionalità del territorio.  «La parola d'ordine, in questi casi, è prevenzione: di fronte ad eventi calamitosi che si ripetono nella loro gravità di anno in anno e che ormai non si possono considerare più come straordinari, i Comuni devono attrezzarsi per prevenire ed attutire gli effetti sul territorio, che rischiano di diventare devastanti», afferma l'assessore Rossano Forassiepi che aggiunge: «Il Comune ha realizzato in poche settimane interventi in somma urgenza per circa 100mila euro e sta ancora completando e progettando altri interventi che riguarderanno le zone collinari e le parti della piana e della Marina più a rischio. Ma questa capacità di intervento durante e dopo gli eventi grazie al lavoro dei tecnici della Protezione Civile dell'Ufficio Tecnico e dei nostri operai, oltre ai volontari che ringrazio ancora una volta rischia di essere vanificata se non saremo in grado di operare sulle zone più fragili del territorio potenziando la manutenzione ordinaria e realizzando interventi strategici per la regimazione delle acque. Al tempo stesso andranno fatte, in questo contesto, precise scelte in sede di programmazione urbanistica. Pietrasanta ha già fatto molto in termini economici, e ci aspettiamo anche contributi dai livelli istituzionali superiori, così come ci aspettiamo molto dalla prossima adesione all'Unione dei Comuni. Fra pochi giorni partiranno lavori - continua Forassiepi - sul nostro territorio collinare per 700mila euro finanziati appunto dall'Unione dei Comuni, così come stiamo lavorando con il Consorzio di Bonifica Versilia per migliorare la regimazione delle acque con interventi mirati alle zone che sono ancora a rischio allagamenti (Marina, Baccatoio e Traversagna). L'intervento che stiamo facendo per la pulizia completa delle zanelle e delle caditoie sulla via di Capriglia, dove non si lavorava in maniera così decisa da circa dieci anni, è l'esempio di come dobbiamo intervenire su tutto il territorio. Questo vuol dire che dovremo, già in sede di approvazione del prossimo bilancio preventivo, valutare lo spostamento di risorse per questi interventi, sapendo che 100mila euro in più stanziati nel 2012 ne faranno risparmiare forse dieci volte tanti negli anni successivi». Dal sindaco Domenico Lombardi arriva una missiva ai cittadini: «Intendo o fare un appello a tutti i cittadini perché contribuiscano, in sinergia con l'amministrazione, al raggiungimento dell'obiettivo comune della protezione e della salvaguardia del territorio in cui vivono: da parte nostra abbiamo predisposto e stiamo approvando ordinanze e regolamenti, come quello sul verde, che prevedono un loro ruolo attivo in questa direzione, poiché la salvaguardia del territorio è un'opera collettiva. Sono certo che si sta sviluppando e crescerà sempre più una consapevolezza e un comportamento collettivo che porterà alla responsabilizzazione di tutti gli abitanti e i proprietari dei terreni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa