Sicurezza
Treni veloci da Lucca a Firenze
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Stefano BaccelliLa Provincia alla Regione: bene, ma devono partire da Viareggio
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VIAREGGIO. Treni regionali veloci da Lucca a Firenze, come quelli già esistenti da Pisa al capoluogo di regione, chiamati "Regiostar" e già in servizio anche ad Arezzo, Grosseto e Livorno. «Il processo di velocizzazione riguarderà anche Viareggio»: l'annuncio arriva dagli uffici dell'assessore regionale Luca Ceccoabo al termine della giornata che si è aperta con il confronto a Firenze con la Provincia ed il Comune di Lucca. L'incontro è terminato con l'avvio di «un percorso tecnico di lavoro per arrivare ad inserire il Regiostar anche tra Lucca e Firenze. Non si tratterà di un compito facile - spiega l'assessore Ceccobao - dato che ci troviamo in una linea che fino a Pistoia è ancora a semplice binario. Ma in attesa che si sblocchi la partita delle infrastrutture non possiamo rimanere a guardare. Come Regione crediamo nel progetto di alta velocità regionale, ovvero l'inserimento di treni "no stop" tra i capoluoghi di provincia e Firenze e da qui verso l'alta velocità nazionale». I treni veloci per Firenze - questa l'ipotesi alla quale si lavora - saranno due: uno la mattina presto e uno la sera. Il gruppo di lavoro che dovrebbe definire orari e percorrenze si metterà subito all'opera. Con un'indicazione precisa della Provincia: il treno veloce deve partire e arrivare a Viareggio. La richiesta del presidente della Provincia, Stefano Baccelli, in questo senso è stata chiara. E poco importa se il treno non si potrà definire "Regiostar", dal momento che toccherà una città non capoluogo di provincia, Viareggio, appunto. Tagliare fuori la Versilia da questa operazione per Baccelli non è pensabile. La sua proposta, infatti, è che il treno veloce per Firenze, parta da Viareggio e poi si fermi a Lucca, Pistoia, Prato. «Non potendo pretendere in questo momento di crisi che venga istituito un nuovo treno - dice Baccelli - la soluzione più logica sembra quella di andare a intervenire sui convogli esistenti, velocizzando una corsa. E l'unico modo è quello di far saltare qualche fermata. La mia proposta è di avere un convoglio che, partendo da Viareggio, arrivi a Firenze dopo aver toccato i capoluoghi sulla direttrice: Lucca, in primo luogo, poi Pistoia e Prato». L'organizzazione non sembra facile, ammette lo stesso Baccelli: «Un treno che cambia fermate e tempi sembra vada a incidere su tutto l'orario ferroviario regionale. Comunque, la Regione ha istituito un gruppo di lavoro per definire la questione, considerando che il treno della mattina dovrebbe arrivare a Firenze non oltre le 7,30 o le 7,45». La Provincia ha sollecitato la Regione anche a garantire la manutenzione delle stazioni che si trovano sulla linea Viareggio-Lucca-Firenze «attualmente in stato di abbandono».
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