Il dolore
Messa e fiaccolata per Francesco Ticci
Roy Lepore
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Francesco Ticci Gli appuntamenti per ricordare il giovane calciatore morto un anno fa
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FORTE. Un anno fa perdeva la vita in un tragico incidente stradale a soli 14 anni Francesco Ticci: lo ricorderanno gli amici e i parenti con una messa alle 17 nella chiesa di S. Ermete. Al termine poi ci sarà una fiaccolata fino al Pontile. Ma la cosa più suggestiva è la (quasi) coincidenza che farà sì che ad Assisi venga inaugurato dai frati di S. Francesco un bosco di 470 olivi, di cui uno intitolato a Francesco. Alla cerimonia saranno presenti i suoi genitori, che per questa ragione non potranno prendere parte alla funzione religiosa ed alla fiaccolata a Forte. Francesco, che frequentava il primo anno dell'istituto alberghiero a Seravezza, era il capitano della formazione giovanissimi del Pietramarina e come tutti i giovedì si era allenato con entusiasmo e il solito impegno con i suoi coetanei. Purtroppo nel tragitto per fare ritorno a casa, una volta giunto in via Vico nei pressi del supermercato Raffaelli cadde dallo scooter e la sua sfortuna è stata quella che un'auto che proseguiva in quel tratto di strada lo investì. Le sue condizioni furono fin dai primi momenti gravi. Dopo un primo trasferimento al pronto soccorso Versilia fu portato al Santa Chiara di Pisa, dove purtroppo il suo cuore cessò di battere. Grande la commozione, come lo è tutt'ora, appena in tempi veloci si sparse la notizia. Furono numerose le attestazione di affetto che arrivarono alla famiglia. Il papà, Stefano è ispettore al commissariato di polizia ed ex campione olimpico di bob a due. Da lui Francesco ha appreso la grande passione per lo sport. Tifoso dell'Inter aveva come vicino di casa, soprattutto nel periodo estivo il difensore dell'Inter Cordoba che ha ammirato con papà Stefano in più di una occasione a San Siro in occasione di alcune partite dell'Inter.
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