La protesta
Cerimonia per Brusco, pagano gli sponsor privati
D.F.
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Lammiraglio Marco Brusco L'assessore Cima ed il sindaco rispondono alle opposizioni: l'ammiraglio fa onore alla città
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VIAREGGIO. «Sterile ricerca della polemica politica fine a se stessa»: così il sindaco Lunardini commenta la presa di posizione dei capigruppo di minoranza in merito alla cerimonia organizzata per l'ammiraglio Marco Brusco, al quale sabato andrà un'onorificenza. Polemica, continua l'assessore Cima precisando di parlare a nome dell'amministrazione, «anche quando la cosa vada a riguardare un evento che non esiterei a definire di logica ed ovvia conseguenza per i risultati professionali ottenuti da personaggi la cui carriera ha interessato la comunità viareggina». Caprili, Batistini e Lazzarini, per le opposizioni di centrosinistra, avevano contestato che in una delibera dell'agosto scorso la Giunta Lunardini presentasse il riconoscimento all'ammiraglio, con consegna delle chiavi della città, come approvata dal consiglio comunale. Così non era, tanto che ai primi di novembre la delibera di Giunta è stata modificata: niente chiavi e niente via libera del consiglio. «Si è trattato di un mero errore formale al quale abbiamo rimediato», spiega il sindaco Lunardini: «Come si fa a pensare che si sia voluta fare una furberia su una cosa del genere?». Marco Brusco, ricorda Cima, «dopo aver diretto per anni la nostra Capitaneria è arrivato al vertice della guardia costiera ed è cosa quantomeno naturale che un Comune voglia esprimere il compiacimento per una carriera che riguardando anche la nostra città ha poi ottenuto, e non è certo l'unico, risultati di portata nazionale». Come è accaduto a Camaiore per l'ammiraglio Pollastrinui, cui Brusco è succeduto, «e come accadrà a Forte per lo stesso Brusco a dicembre», sottolineano Lunardini e l'assessore Cima. A proposito dei costi dell'operazione, Antonio Cima scrive: «Rassicuro l'opposizione sulla assoluta esiguità dei costi per l'amministrazione comunale». A sostenere i costi, conferma il sindaco, saranno un "pool" di cantieri navali, la società partecipata del Comune, Viareggio porto (nel cui consiglio di amministrazione siede uno dei figli dell'ammiraglio Brusco) che donerà una targa, spiega il presidente Alessandro Volpe,,il Mercato dei fiori e la gioielleria Paola Ungheria: «Che all'ammiraglio - spiega il sindaco - donerà una di quelle chiavi cosiddette "dell'amicizia"».
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