Il Tirreno

Versilia

Rossi: "Il museo di Stazzema non deve chiudere"

Rossi: "Il museo di Stazzema non deve chiudere"

Il Museo di S. Anna chiuderà da lunedì, con cancellazione delle 25mila prenotazioni prese dalle scolaresche fino ad aprile 2012. È la decisione clamorosa del Comune dopo lo stop ai 100mila euro (in due anni) di finanziamenti

2 MINUTI DI LETTURA





STAZZEMA. «Il Ministro Galan taglia i finanziamenti (50 mila euro) e fa chiudere il Museo della Resistenza di Sant'Anna di Stazzema. Lunedì la Regione Toscana rimedierà a questa offesa alla memoria e all'antifascismo.» Lo ha detto il presidente Enrico Rossi rispondendo all'allarme lanciato  dal sindaco di Stazzema, Michele Silicani.

L'allarme. Il Museo di S. Anna chiuderà da lunedì, con cancellazione delle 25mila prenotazioni prese dalle scolaresche fino ad aprile 2012. È la decisione clamorosa del Comune di Stazzema, dopo lo stop ai 100mila euro (in due anni) di finanziamenti statali alla struttura che ricorda l’eccidio nazista. La sforbiciata è opera del Governo, ma Stazzema non ci sta. Enrico Pieri, presidente associazione Martiri di S. Anna, si dice «incredulo». Dal 2000, il Parco della pace riceve dallo Stato 50mila euro annui, con cadenza triennale, e 135mila dalla Regione, che servono per garantire l’apertura del museo della resistenza, con spese di manutenzione e costi fissi, oltre che gli stipendi della coop che ci lavora.

I numeri. Da notare che il museo supera le 50mila visite annuali, di cui ben il 70% sono giovani. «Ogni volta che dobbiamo rinnovare il finanziamento triennale è un inferno - spiega indignato Silicani - ma questa è una legge approvata all’unanimità dal Parlamento nel 2000, la 381, che ha come obiettivo di promuovere il valore della pace e della memoria. Dal 2010 in poi lo Stato non tiene fede al proprio impegno - prosegue - e l’8 novembre c’è stato un blitz nell’approvazione del rendiconto economico dello Stato, stabilendo che il Parco Nazionale per il 2010 e il triennio 2011-2013 non riceverà alcun finanziamento». Il 2 agosto, per avere garanzia dell’erogazione della somma per l’anno in corso e il 2012, Silicani, si recò a Roma, ricevendo rassicurazioni da Franscesco Giro, sottosegretario ai Beni culturali. «Ricorreremo contro lo Stato, contro il ministro Galan, Giro e l’ex ministro Bondi per millantato credito - afferma Silicani - non si può accettare che il finanziamento sia annullato a monte».

E’ stato aperto il conto corrente per sostenere il Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema. Il comune invita cittadini, enti, istituzioni a sostenere le attività del Parco Nazionale della Pace con un contributo al seguente conto corrente:
IT06L0872670250000000730185 BANCA VERSILIA LUNIGIANA GARFAGNANA AGENZIA PONTESTAZZEMESE CAUSALE “SALVIAMO IL PARCO NAZIONALE DELLA PACE DI SANT’ANNA DI STAZZEMA”

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa