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Versilia

Delitto Zefi. È accusato di aver ucciso la moglie: la difesa punta sull’infermità mentale

Perizia psichiatrica su Francesco Quinci

<b>ESAME.</b> Francesco Quinci
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ESAME. Francesco Quinci

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 VIAREGGIO. Sarà il professor Giovanbattista Traverso dell'università di Siena ad eseguire la perizia psichiatrica per conto del tribunale su Francesco Quinci, il marmista viareggino di 36 anni accusato di aver ucciso la moglie Rajmonda Zefi la mattina del 31 dicembre 2010, e di averne gettato il corpo in un dirupo.  A deciderlo è stato il giudice dell'udienza preliminare.  Il professor Traverso si è preso i canonici 90 giorni di tempo, al termine dei quali dovrà riferire se Quinci sia in grado o meno di intendere e di volere. Nel caso in cui si stabilisse che non lo è, il giudice disporrà il rito abbreviato.  Soddisfatti di questa decisione i legali di Francesco Quinci.  Così l'avvocato Carlo Alberto Antongiovanni: «Accogliamo la decisione del giudice come un segnale importante, viste le nostre richieste». In effetti, la linea difensiva emersa da subito era quella di puntare sulla seminfermità mentale dell'uomo.  La prossima udienza è stata fissata per il 29 febbraio alle 11.

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