Il Tirreno

Versilia

Il giallo delle multe scomparse

<b>IN AULA. </b>L&#146;ex dirigente del Comune Turturici A dx, il pontile
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IN AULA. L’ex dirigente del Comune Turturici A dx, il pontile

L'ex dirigente del Comune parla dei 200mila euro spariti dal bilancio

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 CAMAIORE. Circa 200mila euro di multe fatte dai vigilini per divieto di sosta. Soldi veri, ma che non risultavano scritti da nessuna parte. È su quel "buco nero" del bilancio di previsione 2005 del Comune che si incentra il racconto di Serafino Turturici, allora dirigente responsabile dei conti del municipio camaiorese, nell'udienza sul processo del pontile.  Quei soldi - secondo l'accusa - avrebbero rappresentato un debito fuori bilancio.  E un ingiusto profitto per il privato, la Project pontile Lido, che gestiva gli ausiliari del traffico - e la riscossione della sosta - in base alla convenzione stipulata con l'amministrazione.  Turturici ribadisce in aula di aver informato della questione sia il sindaco Giampaolo Bertola che un assessore - di cui non si è ricordato il nome. Secondo il dirigente, i 200mila euro avrebbero dovuto essere documentati, passando dal consiglio comunale. «Ma non mi fu dato grande supporto - dice Turturici - anzi, nei mesi successivi fui destinato ad altri incarichi, perdendo la gestione del bilancio. In sostanza vidi ridotti i miei compiti. Poi mi trasferii al Comune di Lucca».  Quella visita prima dell'udienza. C'è un altro episodio che Turturici, incalzato dal pm Fabio Origlio, porta a galla. Una visita dell'imprenditore Stefano Varia, presidente della Project pontile, nel maggio di quest'anno. Un mese prima dell'udienza in tribunale «Varia venne a trovarmi in municipio a Lucca - dice Turturici - con toni assolutamente civili mi disse che secondo lui stavo affermando cose non corrette. Io gli ho ribadito le mie posizioni, e la cosa è finita lì».  «Niente di irregolare». L'avvocato Lodovica Giorgi, che tutela Varia, ha affermato - carte alla mano - che l'unico bilancio a non avere riportato i proventi per le multe è stato quello del 2005. Negli anni successivi la cifra è sempre stata citata. E comunque - ha detto il legale - parliamo di soldi che erano menzionati nel contratto tra il Comune e la Project pontile. «Tra l'altro - spiega - sappiamo che in tre anni la Ppl ha portato 835mila euro di sanzioni nelle casse del Comune. Senza ricevere la parte dei compensi che le spettava». E a questo proposito ha citato una fattura di 80mila euro della Ppl che non sarebbe mai stata liquidata.  «Progetto conforme». In aula ha parlato anche Maurizio Bruschi, responsabile dell'ufficio pianificazione territoriale del Comune. Che ha ribadito «la conformità del pontile ai piani urbanistici e il fatto che già dal 1997, con sindaco Ceragioli, si pensava di costruirlo».

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