Il Tirreno

Versilia

Fronte del porto. La guardia costiera chiede un canale navigabile più profondo

Escavo, arriva la draga

La draga al lavoro in porto
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La draga al lavoro in porto

La Capitaneria alla Regione: intervento anche all'interno

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 VIAREGGIO. Salvo maltempo, è previsto per oggi l'arrivo in porto della draga "Giuseppe Cucco". Ad annunciarlo è il comandante della Capitaneria, Giuseppe Vitiello. Riprendono i lavori di escavo del passo di accesso al porto, interrotti prima dell'estate. «A completamento dell'intervento già avviato lo scorso anno - spiega Vitiello - al fine di giungere ad un duraturo miglioramento del passo di accesso, il nuovo intervento comporterà l'eliminazione totale della restante parte della barra sabbiosa, grazie al quale si eleverà ulteriormente il gradiente di sicurezza per le manovre delle unità che "atterrano" nello scalo viareggino».  La Capitaneria ha emanato l'ordinanza per l'inizio lavori con la quale sono stati disciplinati gli aspetti relativi alla sicurezza della navigazione, sia delle unità in ingresso/uscita dal porto di Viareggio nonché della stessa draga, che opererà nei pressi dell'imboccatura per i prossimi mesi.  Negli incontri con categorie e amministrazione comunale, ricorda il comandante della Capitaneria, «è stata rappresentata la necessità di un pronto intervento anche all'interno del porto, soprattutto per permettere lo svolgimento in sicurezza delle manovre evolutive da parte delle unità aventi maggiore pescaggio. Tale problematica è stata altresì formalmente rappresentata da alcuni dei maggiori operatori della cantieristica viareggina (e confermata dai comandanti di yacht presenti all'incontro) i quali hanno manifestato preoccupazione per la normale prosecuzione della propria attività lavorativa, sia in vista degli impegni contrattuali già assunti nonché per la stessa tipologia di unità costruite, le cui caratteristiche tecniche (presenza di deriva con pescaggi importanti) comportano una maggiore probabilità di andare incontro a eventuali situazioni di potenziale incaglio».  Ancora una volta la Capitaneria di porto, nella sua veste di Autorità marittima, nel recepire quanto rappresentato dall'utenza portuale del settore cantieristico e personale navigante, «si è fatta portavoce, mediante l'invio di un'apposita comunicazione alla Regione rappresentando tali esigenze relativamente agli aspetti di criticità segnalati, al fine di "... effettuare un pronto intervento anche nella parte interna del Porto, eventualmente anche mirato, in un primo momento, a creare un "canale navigabile" di maggiore profondità, in vista di un intervento più incisivo. Ciò, al fine di parificare il gradiente di sicurezza della navigazione tra interno ed esterno del porto di Viareggio..."».  Con l'occasione, la Capitaneria di porto «ha espresso l'auspicio che il prossimo intervento di manutenzione dei fondali sia davvero risolutivo, auspicando nuovamente, che tutte le azioni e gli sforzi delle varie autorità ed Enti pubblici in tal senso possano contribuire ad incrementare, ancora una volta, il necessario gradiente di sicurezza della navigazione e portuale».

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