La manifestazione
Servizi. Via libera dallassociazione anche a uno sportello per coppie in crisi
Ambulatorio per dislessici
Marco Pomella
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INIZIATIVE. La sede della Misericordia Lo apre la Misericordia di Camaiore nella nuova sede
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CAMAIORE. Un progetto per il sostegno di bambini affetti da dislessia. E uno sportello per coppie in crisi. Sono le due nuove iniziative che avvierà a breve la Misericordia di Camaiore. Del resto il presidente Pierluca Matteucci l'aveva detto: «Con la nuova sede daremo vita a diversi nuovi servizi per i cittadini». Pare invece essersi arenata l'idea della clinica per animali. Famiglie in crisi. Lo sportello per coppie in crisi sarà avviato tra qualche giorno. Ci sarà (come avviene già in altri Comuni della Versilia, ma è una novità per Camaiore) uno psicologo a disposizione per aiutare coppie con problemi di comunicazione o coinvolgimento, per offrire strumenti utili per la costruzione e il sostengo ad un miglior rapporto di coppia. Ma, se proprio non si può far più niente per il rapporto ormai compromesso, lo sportello assiste anche le coppie che hanno deciso di separarsi, e soprattutto per aiutare i genitori ad affrontare i problemi di rapporto sia durante la separazione che nella normale vita familiare. Lo sportello sarà aperto sia per marito e moglie, o fidanzato e fidanzata, ma anche per incontri singoli. Le consulenze iniziali sono gratuite: per info si può chiamare il numero 335 1407434. Disturbi dell'apprendimento. Entro la fine dell'anno, inoltre, la Misericordia di Camaiore avvierà un progetto dedicato a bambini dislessici. Sarà allestito un vero e proprio ambulatorio, con personale specializzato, grazie anche alla collaborazione avviata con l'associazione "sostegno dislessia Francesco Ticci" (per contatti 333 6262007) e la collaborazione di Claudia Larini, assessore a Camaiore. Animi raffreddati, invece, per l'altro grande progetto pensato da Matteucci: la clinica per ricoverare, accudire e curare animali in difficoltà. La Misericordia cercava un contributo per finanziare il progetto in Provincia, dove però un primo incontro è già andato male. «Mi attiverò per cercare un altro incontro in Provincia - dice Matteucci - per trovare il modo di finanziare il progetto, ma la vedo difficile in questo periodo di crisi». L'idea era quella di destinare un intero container ad ambulatorio veterinario, ma anche di provvedere al recupero di animali domestici (o da allevamento) in difficoltà o pericolo. Sul fronte del punto di primo soccorso (gestito da Asl e Misericordia) i numeri continuano a dimostrare che l'esperienza intrapresa è un valido supporto per la cittadinanza. Solo ad ottobre sono stati 279 i cittadini che si sono rivolti all'ex ospedale (2.003 dall'inizio dell'anno). Quasi il 50% di chi si reca al punto di primo soccorso lo fa per farsi fare una medicazione, un 25% per una iniezione.
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